ANNO 16 n° 273
Salva la stagione teatrale di Ferento
Barelli: ''Cartellone di qualitą e variegato, Piovani e Max Giusti tra gli ospiti''

di Domenico Cacciola

VITERBO - Il Consorzio Teatro Tuscia si aggiudica ancora una volta il Bando (tramite avviso pubblico) per la realizzazione di una stagione di spettacoli estivi al teatro di Ferento. Il programma è quasi definito. L'importo messo a disposizione dall'amministrazione Michelini è di ventimila euro. Ecco alcune anticipazioni: una volta chiuse le ultime date, il calendario verrà presentato a breve in conferenza stampa. 

''Per il quarto anno consecutivo garantiamo al pubblico viterbese e a quello turistico – dice l'assessore al Teatro Barelli - una stagione di eventi anche per sopperire alla mancanza di uno spazio ufficiale e una stagione invernale (si riferisce al Teatro Unione in via di ultimazione n.d.r.) puntando come sempre, alla qualità e alla eterogeneità dell'offerta culturale. Tutti i palati saranno soddisfatti andiamo dalla danza alla prosa, dal jazz al rock senza trascurare i recital comici e gli eventi di punta''.

Un cartellone nutrito che si svolgerà dal 16 luglio al 10 agosto (dai dieci ai dodici spettacoli) e che vedrà ospiti artisti del calibro di Nicola Piovani coi sui Viaggi di Ulisse, Raffaele Paganini e la sua compagnia di Balletto, un Romeo e Giulietta di Pëtr Il'ič Čajkovskij per l'allestimento coreografico del Balletto di Milano, il comico e conduttore Max Giusti e le sue battute al fulmicotone, Daniela Poggi e Paolo Graziosi interpreti di Agamennone di Eschilo, Giuseppe e Micol Pambieri protagonisti nel Re Lear di William Shakespeare. Ancora, concerto jazz e rock con una importante tribute-band impegnata a far rivivere le atmosfere dei Pink Floyd, solo per citarne alcuni. Si fa il nome anche di Marco Travaglio col suo teatro sociale di denuncia, ma è da definire.

''Desidero ringraziare – precisa Barelli – il maestro Giorgio Capitani che su richiesta dell'ufficio cultura si è reso subito disponibile a collaborare in commissione per la scelta del soggetto gestore della stagione e per i contenuti dell'offerta proposta. Una partecipazione, quella di Capitani che, oltre a garantire prestigio e autorevolezza, è certamente stata utile per la scelta dei lavori, tutti di altissima qualità. Una realtà, quella di Ferento che noi tutti auspichiamo cresca di pari passo con quella importantissima del teatro Unione, creando così un legame culturale e produttivo che possa garantire 365 giorni l'anno occasioni di incontro, svago, riflessione, cultura e lavoro. Desidero anche arricchire il programma offrendo al pubblico eventi collaterali, come ad esempio visite e aperture straordinarie del teatro nei giorni di spettacolo. Ne parlerò col Sindaco e con l'assessore alla cultura oltre, ovviamente con i referenti del Consorzio''.




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