ANNO 16 n° 271
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'Salone del mobile di Milano, numeri oltre le aspettative'
Soddisfatti gli imprenditori del distretto ceramico: 'Incoraggiante la presenza di buyer esteri'

CIVITA CASTELLANA - L'arredo bagno civitonico protagonista della 62esima edizione del Salone del Mobile. A pochi giorni dalla chiusura dell'evento milanese, nella città della ceramica, capofila del distretto industriale, si tirano le somme di quella che è stata definita un'edizione da record. Cinque le aziende che vi hanno preso parte: la ceramica Cielo, la Globo, Sdr Ceramica, Ceramica Scarabeo e la Treesse di Nepi.

'Per la Ceramica Cielo - fa sapere Dimitri Mei, amministratore delegato - questa edizione si è conclusa in maniera del tutto positiva, superando addirittura le aspettative. Una sensazione che si percepiva già nei primi giorni di fiera e che è stata poi confermata dai numeri: con una media di oltre 3 mila ingressi giornalieri registrati presso il nostro stand la risposta da parte di architetti, rivenditori e pubblico è stata sensazionale. Un grande interesse è stato dimostrato per le quattro nuove proposte di arredo bagno presentate che, per la prima volta, vedono una collezione 'Filo' disegnata da Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano, dedicata al mondo contract, a testimonianza della nostra voglia e propensione ad espanderci ed esplorare nuovi settori”.

Forte delle oltre 361 mila presenze complessive (+17% rispetto allo scorso anno), il Salone si conferma come un evento dal forte appeal internazionale, un ponte di dialogo con le nuove geografie dei mercati grazie al ritorno importante, dopo quattro anni, della Cina, seguita da Germania, Spagna, Brasile, Francia, Stati Uniti, Polonia, Russia, Svizzera, Turchia, India, Regno Unito, Corea del Sud, Giappone, Austria. Un atlante che ha aperto nuove opportunità di business grazie anche alle numerose delegazioni provenienti da Stati Uniti, India, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Francia, Arabia Saudita.

Una vetrina appetibile sulla creatività, sul design e sull'eccellenza produttiva locale, tra ricerca, sperimentazione e innovazione, legate dal filo conduttore della sostenibilità.

Soddisfatto anche il patron della ceramica Scarabeo, Gianni Calisti: 'La risposta di pubblico a questo evento - ha detto - è stata ben al di sopra di ogni aspettativa. Per trovare un'edizione di questa portata bisogna andare indietro di qualche decina di anni. Idee e nuovi progetti hanno rappresentato il punto di incontro tra le aziende e i professionisti di settore di tutto il mondo'. La Scarabeo, che ha uno showroom in via Solferino, ha festeggiato quest'anno anche i cinquanta anni di attività con una grande festa, coinvolgendo oltre 250 persone.

A dimostrazione del fatto che il Salone sia diventato la fiera di riferimento più importante del settore, ci sono anche i 'report' social. Nei sei giorni di fiera si sono registrate oltre 1 milione di interazioni con un engagement rate del 60%, e 90 milioni di impression.

Numerosa anche l'affluenza di studenti italiani e stranieri che si è attestata intorno alle 13.500 presenze, giovani che hanno accettato l’invito a scoprire le potenzialità di un settore in espansione e pronti a mettere al servizio la propria conoscenza in linea con il processo di transizione green che anticipa il futuro delle nuove generazioni.




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