ANNO 16 n° 274
Sale comunali, la mozione di Erbetti
Il consigliere M5S: ''L'uso solo a chi dichiara esplicitamente il riconoscimento dei valori antifascisti''

VITERBO - ''Valori della Resistenza antifascista e dei principi della Costituzione repubblicana''

Questo è il titolo della mozione urgente che ho inoltrato questa mattina (ieri ndr) via pec al Comune di Viterbo.

La Costituzione della Repubblica Italiana è molto chiara:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.e ancora: “E’ vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista' .

Proprio per questo, associazioni, organizzazioni politiche e/o sociali o singoli soggetti che si richiamano in modo esplicito a simboli fascisti o nazisti e/o a ideologie proprie dei regimi totalitari e che diffondono idee e comportamenti ispirati a sentimenti antidemocratici, all’odio razziale, all’omofobia, all’antisemitismo devono essere condannate e perseguite con fermezza.

È necessario adottare misure contro ogni neofascismo e contro ogni manifestazione di discriminazione individuando le forme e le modalità più efficaci per non consentire, secondo i mezzi e i limiti previsti dall’ordinamento e principalmente attraverso i regolamenti Comunali, che le organizzazioni neofasciste purtroppo presenti sul territorio nazionale abbiano agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito di occupazione di suolo pubblico e Sale comunali.

Per questi motivi nella mozione chiedo al Sindaco, alla giunta e al consiglio comunale tutto, tra le altre cose di inserire nella richiesta di autorizzazione inerente l’occupazione di suolo pubblico e delle sale comunali una dichiarazione esplicita di riconoscimento dei valori antifascisti espressi dalla Costituzione Italiana.

Colgo l'occasione per ringraziare i consiglieri: Giacomo Barelli, Lina Delle Monache, Alvaro Ricci, Patrizia Frittelli, Francesco Serra e Fabrizio Purchiaroni che hanno raccolto immediatamente il mio invito a sottoscrivere il documento, spero inoltre che tutto il consiglio comunale si unisca a noi in questa battaglia di civiltà.

Massimo Erbetti, consigliere comunale M5S




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