

VITERBO – Sono iniziate ieri le prove di portata per i facchini di Santa Rosa. Il primo giorno, come di consueto, è toccato ai veterani. Una cassetta da centocinquanta chili da sollevare e da trasportare lungo il percorso ellittico disegnato all’interno dell’ex chiesa della Pace.
Sugli ‘’spalti’’ si accalcano amici, parenti e fidanzate, mentre intorno alla chiesa ci sono loro, i facchini che attendono la chiamata del presidente del Sodalizio Massimo Mecarini. Poi tocca al capofacchino, Sandro Rossi, esprimere un giudizio nella scala sufficiente-buono-ottimo.
Ad assistere alla prima di ieri, oltre a Mecarini e Rossi e ai componenti del direttivo, c’erano Nello Celestini, il comandante della Guardia di Finanza Alfonso Amaturo e il Comandante dei vigili del fuoco Gennaro Tornatore.
Per gli aspiranti, che si presenteranno oggi e domani, il fiato rimarrà sospeso per almeno una settimana, quando saranno convocati per la prova di recupero. Durante le prove di ieri Franco Monti, Ciuffo della fila numero sette, ha annunciato che quello di quest’anno sarà il suo ultimo trasporto della Macchina di Santa Rosa.