ANNO 16 n° 274
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Ruggieri: ''Valorizzerò
le competenze''
Il neorettore: ''Bilancio entro metà dicembre''. Affluenza al voto del 91%

di Domenico Savino

VITERBO – Appena eletto Alessandro Ruggeri ha le idee chiare. Al nuovo rettore dell’Università della Tuscia spettano due mesi di duro lavoro: infatti fino ad ora l’Ateneo ha gestito l’ordinaria amministrazione. Da oggi parte una nuova era, quella del docente di Tecniche e gestione della qualità e direttore del dipartimento Deim (la facoltà di economia). Soprattutto il nuovo corso si baserà sulle competenze. Mentre si effettuava lo spoglio Ruggieri è stato chiaro: ''Nel mio lavoro seguirò il principio della competenza, l’ho sempre fatto e continuerò a farlo. Vale a dire che se ho una persona che è molto brava nella comunicazione la impiegherò in quell’ambito. Per quanto riguarda la squadra bisogna attendere la circolare ministeriale che ratifica la nomina, ma a grandi linee è pronta''.

Uno dei suoi primi atti sarà l’approvazione del bilancio che va fatta entro la metà di dicembre. Ruggieri era l’unico candidato alla successione del glottologo Marco Mancini.

IL VOTO - La partecipazione al voto è stata massiccia: ha votato il 91,39% dei docenti (votanti pieni 276 su 302 totali) e l’87,11% del personale non docente (voto ponderato 277 su 318 totali). Infatti la ponderazione è dello 0,14 cioè sette voti dei non docenti corrispondono a un voto dei docenti. In totale i votanti sono stati 553 pari all’89,19% degli aventi diritto (i non votanti sono stati 67). Ruggieri ha ottenuto 242 voti pieni tra i docenti e 238 voti non ponderati. Quindi è stato eletto con 480 voti, 36 schede bianche e 37 schede nulle.

Il neo rettore ha commentato anche l’importante affluenza: ''Sono contento della grande partecipazione e sinceramente non lo avevo previsto. Evidentemente ha avuto un effetto positivo parlare con tutti sia con i direttori di dipartimento che con i dipendenti. Aver rotto questo muro ha responsabilizzato chi è andato a voltare che in questo modo ha voluto manifestare il suo giudizio. Creare un rapporto diretto è sempre positivo''.

Quando durante lo scrutinio è stato superato il quorum, l’applauso dei colleghi docenti e direttori di dipartimento è partito spontaneo. 

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