ANNO 16 n° 274
Rubavano pellet per riscaldarsi gratis
Arrestati per furto aggravato un 42enne e un 23enne della zona

TUSCANIA - I carabinieri del nucleo radiomobile unitamente a quelli della Stazione di Tuscania, nel corso di predisposti servizi finalizzati ad frenare il fenomeno dei reati predatori, nella località ''Campo Spilla'', nella tarda serata di ieri hanno notato all’interno di una attività commerciale due individui caricare dei sacchi di pellet all’interno della loro autovettura.

Insospettiti dalla presenza a quell’insolita ora, i militari hanno proceduto al controllo, mentre i ladri alla loro vista si sono dati alla fuga lasciando sul posto l’autovettura e i sacchi di pellet.  L'intervento dei carabinieri ha permesso di bloccare i malviventi immediatamente. I ladri, si sono introdotti all’interno del deposito commerciale scavalcando la recinzione e rubando dai bancali i sacchi di pellet.

In più riprese, come hanno dimostrato i successivi accertamenti che hanno rincondotto ai due ladri, i due sono stati già autori di analoghi furti in danno della stessa attività commerciale. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti i sacchi vuoti e quelli ancora integri nel garage di uno di loro. La vicenda si è conclusa con l’arresto per furto aggravato continuato in concorso dei due soggetti – un 42enne e un 23enne residenti in zona - e la riconsegna al legittimo proprietario del pellet rinvenuto.

I carabinieri di Tarquinia impegnati nella prevenzione di reati predatori nelle località isolate del litorale, hanno messo in campo numerosi servizi durante il fine settimana, unitamente ad equipaggi del nucleo radiomobile.

L’imponente dispositivo, attuato dai militari ha portato in due operazioni distinte alla denuncia di tre cittadini rumeni nullafacenti, provenienti dalla città falisca, che si aggiravano con fare sospetto in alcune zone isolate e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso, chiavi alterate, cosi come due italiani provenienti da Civitavecchia trovati in località marina Velca anche loro con attrezzi atti allo scasso che venivano denunciati.

I cinque, ricorrendo i presupposti di legge, sono stati proposti al questore di Viterbo per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Tarquinia per anni tre.




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