ANNO 16 n° 275
Rubavano chiavi di casa dalle auto in sosta
Condannati due ladri seriali a Ronciglione e Caprarola

RONCIGLIONE – Rubavano le chiavi di casa nelle auto per svaligiare gli appartamenti. Arrestati Alessandro Folger e Ernesto Cataudella, originari di Brindisi, per i furti commessi a Ronciglione e Caprarola dal luglio 2014 all’aprile del 2015.

I due ladri agivano durante i festeggiamenti padronali o, in generale, sceglievano i momenti in cui molti cittadini erano occupati in manifestazioni, feste o gare sportive. Il modus operandi era sempre lo stesso: si avvicinavano alle auto parcheggiate, con destrezza le aprivano e rubavano chiavi di casa, bancomat e soldi. Prima di recarsi nelle abitazioni da saccheggiare, Alessandro ed il ''socio'' Ernesto, bucavano una ruota delle auto prese di mira per tenere occupate le vittime il più lungo tempo possibile durante i loro furti.

Per i due brindisini era facile riuscire a capire l’abitazione esatta nella quale ''operare'': leggevano sui documenti delle auto indirizzi e nomi e, una volta raggiunta l’abitazione, entravano tranquillamente in casa con le chiavi che avevano rubato sempre nelle auto. Una volta dentro avevano molto tempo a disposizione per fare man bassa di gioielli, soldi e preziosi. Gioco facile anche per ritirare i soldi con i bancomat rubati: Folger ed Cataudella infatti riuscivano quasi sempre a trovare i codici in foglietti conservati nei portafogli o scritti su documenti vari.

I due ladri sono stati incastrati da un viterbese che, dopo aver notato uno di loro fare strani movimenti nelle vicinanze di alcune auto parcheggiate, ha permesso ai carabinieri di mettersi sulle loro tracce. Gli agenti dell’Arma di Viterbo sono riusciti a scoprire la loro responsabilità per i furti commessi a Ronciglione e Caprarola grazie al segnale gps, che i carabinieri avevano posizionato sull’auto di Alessandro Folger, e anche attraverso intercettazioni telefoniche e le riprese delle telecamere di sicurezza delle banche in cui andavano a prelevare i soldi delle vittime.

Alessandro Folger è stato quindi condannato dalla procura di Viterbo a un anno e otto mesi, un anno e due mesi invece per Ernesto Cataudella. Per entrambi il pm di Viterbo aveva chiesto cinque anni di reclusione. Al momento i due brindisini si trovano agli arresti domiciliari.




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