ANNO 16 n° 275
Rubati 400 capi d'abbigliamento griffati
per 70mila euro in un negozio al Corso
Dovevano essere consegnati martedì mattina. Indaga la squadra mobile

 

Rubati 400 capi d'abbigliamento griffati  
per 70mila euro in un negozio al Corso
Dovevano essere consegnati martedi mattina. Indaga la squadra mobile
VITERBO - 400mila euro di capi di abbigliamento di marca del valore di oltre 70mila volatilizzati. Mai arrivati a destinazione, al negozio. Eppure dalla casa madre sono stati spediti regolarmente, così come risulta anche alla ditta che doveva provvedere alla consegna. È accaduto martedì mattina nel negozio Marella. In pieno centro e sotto la luce del sole. 
Succede che, come da accordi, ma in ritardo rispetto al solito, l'autista del camion del corriere, pare di origine rumena, parcheggi di fronte al negozio e inizi a scaricare alcuni scatoloni. Dopo poco dice di dover spostare il camion e che sarebbe tornato subito per consegnare il resto. Dopo un paio d'ore, però, la titolare del negozio, non vedendolo arrivare, telefona direttamente al centro di smistamento per avere chiarimenti, quindi la sorpresa: tutta la merce risulta consegnata. Contattato allora l'autista, questi ha sostenuto di essersi incontrato a piazza delle Erbe con un signore dal forte accento napoletano, alla guida di un furgoncino bianco, che si è detto incaricato dalla proprietaria del negozio e che, prima di farsi consegnare la merce, gli avrebbe anche mostrato un documento di trasporto. Per questo, l'autista del corriere avrebbe dato tutti i pacchi restanti a lui. 
La titolare di Marella ha quindi avvertito la polizia che ha poi avviato un'indagine, anche a seguito della denuncia da parte del rappresentante legale dell'azienda madre per la sparizione della merce. Gli uomini della squadra mobile stanno ora controllando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, anche per risalire al numero di targa del furgoncino bianco e fare così luce sulla dinamica. Ovvero se si è trattato di furto oppure di truffa.

VITERBO - Quattrocento capi di abbigliamento di marca del valore di oltre 70mila euro volatilizzati. Mai arrivati a destinazione, al negozio. Eppure dalla casa madre sono stati spediti regolarmente, così come risulta anche alla ditta che doveva provvedere alla consegna. È accaduto martedì mattina nel negozio Marella. In pieno centro e sotto la luce del sole. 

Succede che, come da accordi, ma in ritardo rispetto al solito, l'autista del camion del corriere, pare di origine romena, parcheggi di fronte al negozio e inizi a scaricare alcuni scatoloni. Dopo poco dice di dover spostare il camion e che sarebbe tornato subito per consegnare il resto. Dopo un paio d'ore, però, la titolare del negozio, non vedendolo arrivare, telefona direttamente al centro di smistamento per avere chiarimenti, quindi la sorpresa: tutta la merce risulta consegnata.

Contattato allora l'autista, questi ha sostenuto di essersi incontrato a piazza delle Erbe con un signore dal forte accento napoletano, alla guida di un furgoncino bianco, che si è detto incaricato dalla proprietaria del negozio e che, prima di farsi consegnare la merce, gli avrebbe anche mostrato un documento di trasporto. Per questo, l'autista del corriere avrebbe dato tutti i pacchi restanti a lui. 

La titolare di Marella ha quindi avvertito la polizia che ha poi avviato un'indagine, anche a seguito della denuncia da parte del rappresentante legale dell'azienda madre per la sparizione della merce. Gli uomini della squadra mobile stanno ora controllando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, anche per risalire al numero di targa del furgoncino bianco e fare così luce sulla dinamica. Ovvero se si è trattato di furto oppure di truffa.




Facebook Twitter Rss