

VITERBO - A San Martino i carabinieri della Stazione di San Martino al Cimino, coordinati dal Maresciallo Fortunato Scoscina, hanno arrestato ieri sera 2 16enni, uno italiano residente a Viterbo euno romeno residente a Sutri, per il furto di un motorino.
I militari, allertati dal proprietario del ciclomotore, si sono immediatamente messi alla ricerca del mezzo. Dopo alcuni minuti i carabinieri hanno fermato proprio lo scooter rubato, un Aprilia Scarabeo, con a bordo i due minorenni in strada Filante. I due 16enni avevano forzato il blocchetto d’accensione del motorino e stavano tentando di dileguarsi. Arrestati per furto aggravato in concorso, i due ragazzi sono stati affidati ad un centro di prima accoglienza di Roma.
A Vetralla, invece, i carabinieri hanno arrestato un 25enne romeno di etnia rom e domiciliato presso il campo nomadi di via Salaria a Roma, con l’accusa di tentato furto. Ieri pomeriggio i militari sono intervenuti in via della stazione a Vetralla su richiesta di un cittadino che aveva sorpreso lo straniero ad introdursi nella sua abitazione. L’ immediata segnalazione del cittadino al 112 ha consentito alla pattuglia della stazione carabinieri di Vetralla di intervenire tempestivamente e di bloccare il ladro d’appartamento mentre tentava di fuggire. Il rom, trattenuto presso le camere di sicurezza del comando provinciale di Viterbo, sarà giudicato con rito direttissimo nella tarda mattinata odierna.
A Sipicciano, infine, i miliatari della stazione di Grotte Santo Stefano, coordinati dal Maresciallo Marco Foti, hanno arrestato nella notte un 34enne albanese residente a Roma ma domiciliato a Sipicciano, per furto aggravato. La scorsa notte hanno sorpreso lo straniero che si era introdotto, dopo averne forzato la saracinesca, all’interno del bar “Dolce e Salato”, che si trova nella piazza della frazione di Sipicciano.
I carabinieri, mentre perlustravano la piazza, hanno notato la saracinesca forzata e sono entrati nel bar a verificare cosa fosse accaduto. L’albanese, che ha tentato di nascondersi dietro ad un grosso frigorifero, è stato però immediatamente individuato ed arrestato. L’uomo, che la sera prima si era intrattenuto nello stesso bar giocando e perdendo molti soldi alle slot machines, era riuscito ad entrare nel bar durante la chiusura notturna e aveva preso i soldi contenuti nella cassa dell’esercizio commerciale e stava per forzare proprio le slot machines presenti nel bar.