

VITERBO - I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viterbo, coordinati dal tenente Annarita D’Ambrosio, hanno arrestato per furto aggravato in concorso B.I. e B.A., 22enne e 24enne romene.
Le due straniere, fermate all’uscita di un noto centro commerciale viterbese, sono state sorprese dopo aver fatto “acquisti” con un carrello un po’ particolare: ignare di essere riprese dalle telecamere del circuito di videosorveglianza, hanno divelto i dispositivi antitaccheggio di numerose confezioni di lamette da barba per un valore complessivo di 700 euro e le hanno abilmente nascoste nel vano sottostante la carrozzina dell’inconsapevole “complice”, figlio di pochi mesi di una delle due.
Quando, dopo aver oltrepassato l’uscita senza acquisti senza aver pagato la merce, hanno cercato di guadagnare rapidamente l’uscita del complesso commerciale credendo di averla fatta franca, hanno trovato ad attenderle i militari ai quali hanno poi candidamente dichiarato che, se non fossero state così sfortunate da essere scoperte, avrebbero poi venduto le lamette presso i mercatini romani.