

TARQUINIA - Continua incessante l’attività di controllo del territorio da parte degli uomini della polizia di Stato del commissariato di Tarquinia, disposta dal Questore di Viterbo. Nell’ambito di tale attività, una ragazza che aveva rubato un motorino è stata individuata grazie al monitoraggio dei social network e denunciata.
L’episodio trae origine dal mese di ottobre, quando una giovane tarquiniese dopo essersi appropriata di un ciclomotore marca Aprilia Scarabeo da Tarquinia raggiunge a Civitavecchia ove insieme al suo fidanzato e ad un'amica minorenne si reca al party di halloween. Dopo la serata la giovane nasconde il ciclomotore in quella città per poi riutilizzarlo per diversi giorni tra Civitavecchia e Santa Marinella, causando anche un incidente stradale. Il motorino viene poi utilizzato anche dai vari amici della ragazza per poi essere rinvenuto dalla polizia di Stato e posto sotto sequestro.
Nel frattempo gli uomini della polizia giudiziaria del Commissariato di Tarquinia mettevano in atto una mirata attività investigativa, effettuata anche attraverso il monitoraggio dei social network, che consentiva di risalire alla giovane donna. La stessa, infatti, su internet, chattando con i suoi amici e anche con il proprietario del motorino, svelava alcuni particolari relativi al furto nonché all’avvenuto incidente. Dopo aver acquisito le conversazioni effettuate via web, la ragazza è stata denunciata per furto e il ciclomotore restituito al legittimo proprietario.