ANNO 16 n° 275
Rsa, Il Comune anticipa il contributo regionale per un milione di euro
Incontro con i rappresentanti sanitari

“La giunta comunale con una delibera ha autorizzato l’anticipazione, pari a oltre un milione di euro, del contributo regionale per l’esercizio delle funzioni delle Rsa per l’anno 2009. Questo in considerazione del fatto che la Regione tarda a erogare materialmente i contributi previsti”. Lo ha annuciato il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, durante l'incontro che si è svolto questa mattina nella sala del consiglio di Palazzo Gentili, con il presidente della Provincia, Marcello Meroi, l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Paolo Bianchini, gli amministratori delle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) della Tuscia e i rappresentanti dei lavoratori del settore.

Le strutture, infatti, denunciano una situazione insostenibile: oltre a non ricevere i contributi dovuti, spesso incontrano le difficoltà delle amministrazioni locali nell’anticipazione dei finanziamenti e sono costretti a rivolgersi alle banche e a sostenere anche il costo degli interessi sui prestiti. “E’ necessario – chiedono – concertare un sistema di cartolarizzazione dei crediti sanitari tra le Rsa, la Regione, gli istituti di credito e le amministrazioni locali”.

“Ringraziamo le Rsa della Tuscia per averci coinvolto in questa discussione, seppur in merito ad un problema che per procedure e vicende finanziarie non riguarda direttamente l’amministrazione provinciale – dichiara il presidente Meroi -. Apprezziamo molto il metodo con cui è stata condotto questo incontro, improntato alla ricerca, tutti attorno ad un tavolo, di interventi amministrativi e di valutazioni politiche che portino al superamento di una situazione sicuramente penalizzante. La Provincia di Viterbo – conclude - dà la propria totale disponibilità a porsi come interlocutore tra le strutture, i Comuni e la Regione Lazio, così da raggiungere insieme un obiettivo comune”.

A conclusione della seduta, il presidente Meroi e il sindaco Marini hanno assicurato che si attiveranno quanto prima per avere un colloquio con l’assessore regionale alle Politiche sociali, Aldo Forte, a cui possano partecipare anche gli amministratori delle Rsa della Tuscia e i rappresentanti dei lavoratori delle strutture.




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