

VITERBO - I conteggi del Comune sulla compartecipazione alle rette rsa sono giusti. Nessun ulteriore intoppo nella risoluzione della vertenza residenze sanitarie assistite: il problema sollevato dalla consigliera comunale di Forza Italia, Antonella Sberna, sul modello Isee utilizzato per i conteggi, è stato risolto.
Sberna aveva interrogato il sindaco su se l'Isee usato per determinare la compartecipazione comunale 2015 delle rette dei pazienti aventi diritto con reddito inferiore a 13mila euro, fosse quello comprensivo di indennità di accompagno o se si trattasse invece di quello nuovo, che scorpora l'accompagno dopo la sentenza del Consiglio di Stato di febbraio 2016.
Allarmata dalle tante segnalazioni ricevute da Aforsat e riportate nella sala d'Ercole dalla consigliera Sberna, ieri mattina la presidente dell'associazione, Maria Laura Calcagnini, ha incontrato l'assessore ai Servizi sociali per fare chiarezza sui conteggi. Nessun arcano, nessun errore: i conti riguardano l'anno 2015, per il quale il reddito e l'Isee di riferimento sono quelli relativi alla denuncia dei redditi 2014. I calcoli sono stati fatti secondo i dettami della circolare regionale 81, quindi secondo la normativa vigente in materia: la sentenza di febbraio 2016 che cambia di fatto il modello Isee non ha infatti carattere di retroattività. Superato il quiproquo e appurato che i conteggi fatti dai Servizi sociali sono corretti, presto partiranno i pagamenti alle strutture. Sulla questione, comunque, relazionerà oggi in consiglio l'assessore Troncarelli in risposta all'interrogazione della consigliera Sberna.