ANNO 16 n° 275
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Rossi: ''Imbarazzante la politica viterbese nelle ultime settimane''
''Io, da cittadino, non li voterei''

VITERBO - E' un Filippo Rossi serio ma determinato quello che stamattina ha presentato ufficialmente alla stampa e ai viterbesi il programma elettorale e il suo team di fiducia.   ''Ormai non posso più tornare indietro'' scherza il numero uno di Caffeina sostenuto nella sua candidatura a sindaco da Viva Viterbo e Area Civica.

Ad introdurre la presentazione la consigliera Maria Rita De Alexandris: ''E' una lista molto variegata che contiene più donne che uomini e di questo ne sono contenta. E' trasversale non solo nel pensiero ma anche nelle competenze perchè ognuno ha con sè un bagaglio di esperiene consolidate. Quest'anno Viva Viterbo è accompagnata da Area Civica per Filippo Rossi, il nostro sindaco. Perché lui rimane comunque un'innovazione. Ha dimostrato che anche al di fuori dell'area comunale molte cose sono state fatte. Siamo determinati da tempo e il programma è interessante perchè ha delle sfumature che, da sogni, possono diventare progetti. Una città è giusta per un cittadino quando diventa utile, serve completamente a chi ci vive. Vogliamo rendere Viterbo utile''.

Per area civica, invece, ha preso parola Federica Selli che ha rinnovato l'appoggio e l'entusiasmo per il programma stilato: ''Ci siamo incontrati e abbiamo unito le nostre esperienze. Noi nasciamo per sostenere il civismo. Ci poniamo obiettivi realizzabili e concreti che rendano questa città vivibile. I grandi traguardi sono quelli di rilanciare in Europa e nel mondo questa città medioevale, e la sua acqua termale con ottime capacità benefiche. Spero ci aiutiate a realizzare questi nostri obiettivi''.

L'avvocato Giacomo Barelli spiega: ''Bisogna conoscere la macchina amministrativa, ovvero il bilancio. Abbiamo un programma serio perchè sono tutti punti realizzabili. Infatti vi spieghiamo anche come sono realizzabili. A determinate risorse vanno date delle priorità. Questa campagna elettorale va, infatti, incentrata sulla serietà e, appunto, la conoscenza della macchina amministrativa. Perchè anche il politico più bravo del mondo, con una macchina non funzionante, non riuscirebbe a fare meglio di quello che è già stato fatto. Abbiamo assistito, in consiglio, a dibattiti inutili: vogliamo alzare il livello con le nostre esperienze e rendere noto tutto ai cittadini''.

Oliviero Sorbini è il capolista: ''Ho avuto l'onere e il piacere di essere chiamato a collaborare: Area Civica ha dei suoi valori espressi. Come Viva Viterbo parla dei diritti dei cittadini e della componente ambientale. La qualità di aria, acqua e componenti climatici deve interessarci: la città deve prendere degli impegni per affrotare le tematiche. Anche il Papa ci ha fatto un'enciclica su questo tema. Un appello che possa unire credenti e non. Il programma è facilmente riscontrabile perchè sarà pubblicato sul nostro sito. Spiega la visione, con l'analisi dei fatti, della candidatura di Filippo Rossi a sindaco. Gli altri hanno fatto solamente promesse, noi abbiamo realizzato. Abbiamo un passato di impegno. Non promesse, ma fatti''.

Conclude la conferenza il candidato sindaco Filippo Rossi: ''Ringrazio i candidati delle due liste che mi appoggiano. In campagna elettorale parliamo bene di noi stessi: le due liste sono state formate con lunghe chiacchierate con ogni candidato su un progetto. Abbiamo visto scene di liste con gente aggiunte all'ultimo momento. Le nostre invece sono frutto di tanto dialogo e lunghissimi caffè. Noi indichiamo la strada alla nostra città: il nostro romanzo collettivo. Io di mestiere faccio il giornaista e so l'importanza delle parole: noi vogliamo portare Viterbo nel futuro. L'obiettivo primario è aumentare le risorse e arricchire la città. E il primo strumento è il turismo: l'unico che porta una crescita economica. E' tutto strutturato su questo che aumenta anche i posti di lavoro e ci consente di mantenere i nostri giovani senza farli partire. Le liste sono fatte di teste pensanti e nel programma ci sono solo cose realizzabili e grandi battaglie da intraprendere per portare Viterbo al centro della politica italiana. Dobbiamo riportare la città nella stessa posizione geografica in cui si trova: al momento è periferia.

Lo spettacolo che hanno dato i partiti politici a Viterbo nelle scorse ore è stato imbarazzante: non capisco come un elettore possa poi votare dopo questo spettacolo. La politica non ha pensato alla città: è sotto gli occhi di tutti. Conosco tanti candidati che oggi sono imbarazzati di esserlo. Molti voteranno me come disgiunto (ride, ndr). Io non ho nulla da dire sul centrodestra se non la sudditanza che ha mostrato nei confronti di Roma. Se volete essere sudditi della politica romana, allora votate centrodestra. E parlo nonostante ci sia Arena che è un mio amico. Questi sono i 30 anni che hanno distrutto la storia di Viterbo. Al fallimento va dato un nome a partire da Fioroni. Ci sono tanti esempi, invece, di partiti che hanno amministrato bene la propria città. I viterbesi hanno capito che così non si può andare avanti. Noi siamo noi stessi con la nostra concretezza: vogliamo essere lo strumento dei viterbesi.

E' l'ultima occasione: Viterbo sta crescendo, ma senza un'amministrazione comunale che appoggia e diventa la prima azienda cittadini è una città che rischia grosso. Non siamo salvatori della patria, ma dato lo spettacolo che hanno dato altri partiti politici. Io da cittadino consiglio di non votarli. Siamo un esempio di quello che si può fare. Il nostro obiettivo raggiungibilissimo è andare al ballottaggio. Faccio appello al contrario: non disperdete il voto. Se andiamo al ballottagigio con il centrodestra? Vinciamo''.

Poi qualche domanda riguardo Caffeina a cui viene immediatamente data risposta dall'avvocato: ''Non c'è alcun conflitto di interessi, siamo sempre stati in regola''.

E Rossi aggiunge: ''Se eletto tratterò Caffeina da Sindaco della città. Come risorsa''.




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