ANNO 16 n° 274
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Ronciglione: aperto il centro antiviolenza Demetra
Associazione Ponte Donna: “Qui abbiamo acceso un faro sul nostro territorio”

 

RONCIGLIONE - Aperto, nel comune di Ronciglione, il centro antiviolenza Demetra. Una struttura completamente dedicata all’ascolto e alla consulenza psicologica e legale di tutte le donne che subiscono violenza, gestita dall’associazione Ponte Donna che si occuperà del servizio. Il centro ha come sede il comune di Vetralla e saranno aperti due sportelli con sede a Ronciglione ed a Oriolo, con frequenza mensile, che sarà poi modificata in base alle esigenze. La sede di Ronciglione si trova presso il Centro Hub.

“Dobbiamo ringraziare il sindaco di Ronciglione e tutta l’amministrazione comunale, che ci ha permesso di completare questa rete all’interno del distretto che ha l’obiettivo di essere immediatamente intercettabile. La parte della privacy è fondamentale, ma anche questa inaugurazione è importante per far conoscere questa tipologia di servizi alle persone che ne hanno più bisogno – spiega l’assessore dei servizi sociali del comune di Vetralla e capofila del Distretto VT4, Giulio Menegali Zelli Iacobuzi –Ascoltando gli operatori, che sono il cuore di questo progetto, questa attività è necessaria purtroppo per la situazione presente oggi, anche se il nostro augurio è quello che in futuro questa tipologia di progetti diventeranno “inutili”, arrivando finalmente a capire come convivere e relazionarsi tra di noi. Certe cose non possono essere la soluzione, ma sono il problema”.

Tutte le istituzioni hanno voluto prendere parte a questa inaugurazione, come le Forze dell’Ordine, le associazioni di servizi sociali che si occupano in prima persona del servizio che viene garantito telefonicamente H24 e la Croce Rossa.

“Penso che la presenza di questa struttura, qui nel nostro comune, sia fondamentale, soprattutto da un punto di vista logistico – spiega il sindaco Mario Mengoni – Abbiamo la stazione dei Carabinieri dove possono arrivare delle segnalazioni, così come al presidio ospedaliero e abbiamo la possibilità di poter intervenire in maniera più rapida e attenta possibile.

Bisogna creare un rapporto di interconnessione tra le varie forze presenti sul territorio, come forze dell’ordine, forze istituzionali, affinché ogni singola segnalazione venga poi tramutata in un’attenzione per quelle persone che ne hanno bisogno. L’attenzione e la sensibilità di tutti più essere uno strumento per aiutare chi ha delle difficoltà, che ha la forza di andare a denunciare. Voglio precisare che qui, ovviamente, parliamo e trattiamo di tutti i tipi di violenza, anche per quello che riguarda bambini e ragazzi e dobbiamo essere pronti ad intervenire”.

Già dalla prossima settimana si comincerà a ricevere le donne che hanno precedentemente chiesto aiuto, grazie all’associazione Ponte Donna che si occuperà dell’assistenza, con l’aiuto delle Forze dell’Ordine e della Croce Rossa. “Dobbiamo accendere un faro sul nostro territorio, facendo anche, in maniera trasversale, prevenzione, soprattutto sui giovani”.




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