

di Giulia Ortenzi
RONCIGLIONE - Sabato è stato consegnata al Comune di Ronciglione la bandiera dei Borghi più belli d’Italia, che permette al paese di entrare in un progetto per la valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale e architettonico.
Il sindaco Mario Mengoni ha voluto ringraziare l’amministrazione, ma principalmente i cittadini che sono i primi a voler tutelare il patrimonio del proprio paese: “Il riconoscimento ottenuto dai Borghi più belli d’Italia, deriva da alcune prescrizioni, che sono fondamentali per rimanere in questo circuito; vanno portate avanti e realizzate nuove forme di tutela del territorio e valorizzazione del patrimonio culturale. I nostri architetti si occuperanno della progettazione, devono andare ad eliminare delle criticità, come l’illuminazione del borgo e della rocca tufacea o, ad esempio, i cavi elettrici che sono troppi e in vista che vanno tolti per valorizzare le facciate del borgo medievale.
Questi progetti hanno bisogno di una grande risorsa economica. Un’altra criticità è quella più semplice da realizzare e non comporta oneri all’amministrazione, ed è quella di togliere i parcheggi al borgo medievale. Tutto questo è necessario per lo sviluppo turistico di Ronciglione, per far conoscere al meglio le bellezze del nostro territorio''.
Mengoni ha spiegato che ''il sopralluogo della commissione dei Borghi più belli d’Italia ha sviluppato l’idea di creare dei salotti urbani, dei punti di aggregazione, così che si possano diminuire i parcheggi all’interno della parte storica. Quello che auspico - ha aggiunto - è che questo riconoscimento, non sia un punto di arrivo, ma un punto di partenza attraverso il quale migliorare il nostro paese, che va tutelato. Inoltre, siamo prossimi all’approvazione del piano di recupero del centro storico, che è un altro strumento fondamentale, che speriamo di portare all’approvazione entro il 2023''.

È intervenuto anche la consigliera delegata alle politiche culturali e turistiche Alessandra Ortenzi, che ha voluto ribadire come questo sia un progetto che va ad unire tutti i cittadini: ''Dobbiamo percepire questo percorso come un nuovo inizio, un nuovo stimolo per la nostra città. Questo - ha aggiunto - è un percorso da fare insieme, l’amministrazione si pone accanto ai cittadini, perché gran parte del processo che riguarda l’attività turistica è determinata e determinante dall’apporto che i cittadini d’hanno in termini di accoglienza. Lo spirito d’impresa turistica si sta muovendo e va sostenuto. Faremo in modo che ci sia un forte collegamento tra l’amministrazione, le associazioni che fanno molto per il nostro paese, ma soprattutto di chi si occupa di ristorazione, di strutture che possono ricevere l’afflusso dei turisti, che sono fondamentali per il progetto.
La nostra cittadinanza, soprattutto sotto il periodo di carnevale - ha concluso la consigliera delegata - dà dimostrazione del nostro senso di accoglienza, e l’accoglienza è quello che fa ritornare una persona in un luogo di turismo”.
Tommaso Valeri, presidente della Proloco ha ricordato come la nostra storia, il nostro passato non deve essere dimenticato, ma deve essere valorizzato attraverso il mantenimento dei nostri beni e del nostro territorio, ma soprattutto attraverso le nostre tradizioni, che non vanno mai perse e mai dimenticate.
Gli architetti Massimo Mariti e Dario Pompei, hanno illustrato una prima bozza del loro progetto per il miglioramento dell’illuminazione del borgo e della rocca tufacea e per la presenza dei cavi e impianti tecnologici che vanno tolti del tutto o nascosti. La prima fase dei progetti è quella di un’approfondita fase analitica, perché un buon progetto non può prescindere da un’analisi dettagliata della conoscenza storica e architettonica dei luoghi. Dopo questo si possono attuare i vari cambiamenti che porteranno ad un miglioramento delle facciate storiche del paese e una valorizzazione del patrimonio culturale.
Ha chiusto la conferenza Rosalba Cardinale, vice presidente dei Borghi più belli d’Italia: ''L’associazione dei Borghi più belli d’Italia nasce 21 anni fa, dalla consulta del turismo dell’Anci, che decise di portare avanti questo progetto molto ambizioso, che aveva la necessità di non perdere le tradizioni, di non perdere un patrimonio storico che solamente i borghi di tutta Italia ci possono trasmettere.
Questo è un momento molto sentito da parte dell’amministrazione comunale di Ronciglione, ma soprattutto da parte di tutti i cittadini. Sono le persone che lo abitano che danno lustro al proprio paese. Complementi a tutti, e congratulazioni per l’inizio di questa nuova collaborazione che porterà sicuramente ad un miglioramento al patrimonio artistico e culturale''.
