


RONCIGLIONE – Una giornata storica per Ronciglione e per tutto il comprensorio dei Cimini. Alla presenza del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, del direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi e del sindaco Mario Mengoni, sono stati inaugurati la nuova Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità di Ronciglione, strutture destinate a diventare un punto di riferimento per la sanità territoriale dell’area.

L’inaugurazione, molto attesa e che ha visto la partecipazione di cittadini, amministratori, operatori sanitari e associazioni del territorio, ha rappresentato molto più di un semplice taglio del nastro. A sottolinearlo è stato il sindaco Mario Mengoni, che nel suo intervento ha parlato di “un presidio fondamentale per la comunità, frutto della tenacia di un territorio che non ha mai smesso di credere nel diritto a una sanità vicina alle persone”.

La nuova Casa della Comunità nasce con l’obiettivo di offrire servizi sanitari e socio-sanitari integrati, puntando sulla prevenzione, sull’assistenza di prossimità e sulla presa in carico dei pazienti cronici e fragili. All’interno della struttura opereranno medici, infermieri di comunità, specialisti e operatori socio-sanitari in un modello organizzativo che punta alla collaborazione multidisciplinare.

Dal 3 giugno entrerà inoltre in funzione anche l’Ospedale di Comunità, struttura intermedia destinata ad accogliere pazienti che necessitano di assistenza sanitaria continuativa ma non di ricovero ospedaliero ad alta intensità. Un servizio che consentirà di avvicinare le cure ai cittadini del territorio, riducendo gli spostamenti verso altri presidi.

Nel corso della cerimonia il presidente Rocca ha evidenziato l’importanza strategica della sanità territoriale: “Le Case della Comunità rappresentano una rivoluzione culturale oltre che sanitaria. Qui si costruisce una nuova idea di assistenza, più vicina ai cittadini e più umana”. Rocca ha inoltre ricordato gli investimenti regionali sulla provincia di Viterbo, annunciando ulteriori interventi per il rafforzamento dei servizi sanitari e dell’ospedale Santa Rosa.
Particolarmente sentito anche l’intervento del direttore generale Egisto Bianconi, che ha sottolineato il lavoro svolto dalla Asl di Viterbo per trasformare una struttura datata in un presidio moderno e funzionale: “Non è soltanto una ristrutturazione edilizia, ma un nuovo modo di interpretare il servizio sanitario nazionale. Qui vogliamo offrire risposte concrete ai bisogni delle persone”.

Durante l’iniziativa sono stati presentati anche i progetti della Asl legati alla prevenzione, agli stili di vita sani e al benessere giovanile, con particolare attenzione alle attività rivolte agli adolescenti e alle fragilità sociali.
L’inaugurazione si è conclusa con il taglio del nastro e la visita ai nuovi spazi sanitari, accolti con entusiasmo dalla popolazione presente. Per Ronciglione si apre così una nuova fase, con la speranza che la sanità di prossimità possa diventare sempre più un punto fermo per il territorio e le sue comunità.





