ANNO 16 n° 271
Ronciglione, tenta la truffa del falso incidente a un anziano: denunciato dai Carabinieri
L’uomo avrebbe simulato un sinistro per chiedere denaro e chiudere la vicenda “bonariamente”. Intervenute le pattuglie di Sutri e Ronciglione dopo la segnalazione al 112

RONCIGLIONE – Avrebbe tentato di truffare un anziano utilizzando la tecnica del “falso incidente stradale”, ma è stato individuato e denunciato dai Carabinieri. L’episodio è avvenuto lo scorso 22 settembre a Sutri, dove l’intervento dei militari è scattato dopo la chiamata dell’interessato alla Centrale Operativa.

Le pattuglie della Stazione dei Carabinieri di Sutri e dell’Aliquota Radiomobile di Ronciglione, sulla base delle ricerche diramate dalla Centrale Operativa, hanno individuato un uomo che si trovava a bordo di un’autovettura.

Secondo quanto ricostruito dai militari attraverso i primi accertamenti, l’uomo avrebbe simulato un incidente stradale e successivamente avrebbe chiesto alla vittima una somma di denaro per definire la questione in maniera “bonaria”, evitando così presunte conseguenze.

I Carabinieri hanno raccolto elementi indiziari in relazione all’accaduto e l’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria. Le indagini, intanto, proseguono: i militari della Stazione di Sutri stanno verificando l’eventuale presenza di episodi analoghi avvenuti sul territorio.

L’Arma coglie l’occasione per richiamare l’attenzione sul fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, sottolineando l’importanza della tempestiva segnalazione. In questo caso, la prontezza del cittadino che ha contattato il NUE 112 ha consentito l’intervento delle pattuglie.

Tra le raccomandazioni dei Carabinieri c’è quella di prestare particolare attenzione alle situazioni anomale in cui qualcuno pretende denaro contante sul posto per “chiudere” un presunto incidente stradale. Più in generale, l’invito è a non aprire la porta di casa a sconosciuti e a non fidarsi esclusivamente dell’esibizione di un tesserino, che potrebbe essere contraffatto.

Massima cautela viene raccomandata anche nel caso di telefonate da parte di presunti rappresentanti di società di servizi, falsi parenti in difficoltà economica o persone che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine chiedendo denaro per evitare arresti o denunce. I Carabinieri ricordano che nessun appartenente alle Forze di polizia chiede soldi per assistere i cittadini o per evitare conseguenze giudiziarie.

Particolare attenzione viene inoltre rivolta allo spoofing telefonico, una tecnica attraverso la quale i truffatori possono alterare il numero visualizzato sul telefono della vittima, facendo apparire una chiamata proveniente, ad esempio, dalla propria banca, dalle Forze dell’Ordine o da un’altra istituzione.

In caso di dubbi, l’Arma invita a contattare sempre il 112, a rivolgersi alle 56 Stazioni dei Carabinieri presenti nella provincia e a consultare i consigli di prevenzione messi a disposizione dall’Arma attraverso i propri canali ufficiali.




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