ANNO 16 n° 275
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Ronciglione, in moltissimi ai funerali della professoressa Sara Petracca
I suoi amati alunni: “Grazie per aver creduto sempre in noi e averci sostenuto sempre. Le saremo sempre riconoscenti prof”

RONCIGLIONE - Durante la giornata di ieri, martedì 18 giugno, si sono tenuti i funerali della professoressa Maria Cesaria Petracca, tragicamente scomparsa il 13 giugno. L’insegnante era rimasta incastrata negli scogli del mare di Ladispoli, ed è morta annegata davanti agli occhi di un’amica, con cui stava trascorrendo la sua prima pausa estiva dopo una mattinata a scuola per gli scrutini delle medie.

La sua improvvisa scomparsa ha sconvolto tutta la comunità di Ronciglione, dove la professoressa lavorava da anni ormai alla scuola Ettore Petrolini. Sara, modo in cui affettuosamente si faceva chiamare, era molto conosciuta e ben voluta e stimata da tutti. L’insegnamento, la sua più grande passione, era per lei motivo per aiutare gli altri, specialmente gli alunni che si trovavano più in difficoltà. Per i suoi alunni lei era la migliore, ragazzi a cui lei aveva dedicato tutta la sua vita. Gli stessi alunni che sono venuti al funerale per ricordare la professoressa, con il volto rigato di lacrime e la voce rotta dal pianto.

Il duomo di Ronciglione, luogo dove si sono tenuti i funerali, era stracolmo di persone, tra studenti, colleghi e familiari. Moltissimi i volti rigati dalle lacrime e la commozione delle persone che hanno voluto spendere due parole durante la messa. Alla fine del funerale infatti alcuni alunni hanno voluto leggere due parole dedicate alla loro amata professoressa: “Ci mancheranno le sue lezioni, i suoi abbracci, la sua simpatia e la sua gioia, che la contraddistingueva. Per noi è stata una prof fantastica, capace di farci innamorare della sua materia, anche se ad alcuni di noi non piaceva. La sua vitalità e il suo entusiasmo ci ha sempre contagiati. Resterà sempre nei nostri cuori. Ci manca come l’aria. La sua improvvisa scomparsa ci ha sconvolto. Con lei ci siamo sempre sentiti al sicuro, con la possibilità di fidarci e aprirci con lei. Grazie per aver creduto sempre in noi, grazie per averci sempre sostenuto e supportato. Le saremo sempre riconoscenti”.

“Maria Cesaria è morta fisicamente, ma non nello spirito – le parole del parroco di Ronciglione, Don Silvio, che ha celebrato la messa – La vita è un soffio ed è per questo che va vissuta intensamente e con impegno, come l’ha vissuta Maria, in maniera intensa, dandole un senso”.

All’uscita del duomo, il feretro della professoressa è stato accolto da un lunghissimo applauso e tanti palloncini bianchi, portati dagli studenti che tanto l’amavano.




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