

VITERBO - ''Presente e futuro della Ferrovia Roma Nord''. E’ il titolo di un incontro organizzato per il 4 ottobre dalle ore 17 alle 19 nella sala consiliare del comune di Riano, con i sindaci, Cotral, Astral, Anas, Regione Lazio.

''La nostra linea ferroviaria – si legge nella presentazione dell’evento - sta vivendo da anni una situazione di estremo degrado del servizio e di mancati investimenti in ammodernamento infrastrutturale che sta mettendo in serio rischio la sopravvivenza dei paesi che vi si affacciano. Prima Atac e da pochi mesi Cotral non sono in grado di gestire il servizio. Astral, responsabile delle infrastrutture è ferma. La Direzione Trasporti e il relativo Assessorato della Regione Lazio sono stati deficitari nella supervisione dei gestori per il rispetto dei contratti di servizio''.
Per questo il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, ''attivo da 10 anni e unica voce riconosciuta e affidabile dei pendolari tutti (da Roma a Viterbo), intende portare all'attenzione di tutti gli stakeholder (utenti in primis e poi sindaci coinvolti) i problemi che impediscono di avere un servizio degno di un paese civile e che ci ha portato negli anni a primeggiare, purtroppo, nelle peggiori classifiche nazionali dei trasporti''.
L’invito è per ''il 4 ottobre 2022, dalle ore 17 alle 19 nella sala consiliare del comune di Riano, con i sindaci, Cotral, Astral, Anas, Regione Lazio e soprattutto con i pendolari che tutti i giorni pagano un biglietto o un abbonamento per non avere il servizio. Studenti che perdono occasioni e ore di studio, lavoratori che rischiano il posto a causa di ritardi continui e di soppressioni di corse. Nel 2021 oltre 5000 corse sono state soppresse, nel 2022 (per i primi 9 mesi) le abbiamo già superate''.
''Ci aspettiamo una forte presenza di persone per portare i problemi, trovare soluzioni applicabili da subito e di medio periodo. Vogliamo ascoltare e soprattutto far prendere impegni concreti, formali, misurabili a Cotral, Astral e Regione Lazio. La nostra ferrovia sta morendo e non può più aspettare'', concludono quelli del Comitato.