ANNO 16 n° 274
Roma Nord, il Codacons diffida i gestori
Chiamati in causa Atac, Regione Lazio e Comune di Roma

VITERBO - Il Codacons diffida Atac, Regione Lazio e Comune di Roma per lo stato in cui versa la Roma-Civita Castellana-Viterbo. La Roma Nord collega la capitale al capoluogo della Tuscia, è una linea di 102 km affidata all’Atac che trasporta quotidianamente oltre 100mila persone.

''Malgrado l’importanza e insostituibilità del servizio per numerosissimi pendolari – si legge nella diffida del Codacons – a tutt’oggi continuano a persistere numerose criticità: la totale assenza di manutenzione dei convogli e delle infrastrutture che risultano fatiscenti e stracolme nelle ore di punta, il mancato rinnovamento delle rete elettrica (che risulta essere impiantata nel lontano 1932), frequenti episodi di deragliamento (almeno uno o due al mese) e l’assenza totale di sorveglianti o controllori sulla tratta''.

Il Codacons diffida gli Atac, Regione Lazio e Comune affinché ''vogliano attivarsi tempestivamente – continua il documento – per adottare tutti i provvedimenti e le misure effettive per la risoluzione urgente di tutte le problematiche. Tra cui Ritardi, vetustità e disagi vari''.

''Finalmente - scrive il comitato dei pendolari della Roma Nord – una associazione di consumatori si accorge della nostra situazione e denuncia, ma d’altra parte basta leggere quello che pubblichiamo quotidianamente attraverso i nostri canali sociali Facebook e Twitter per farsi una idea di come stiamo messi. A fine mese dovremmo incontrare l’ente Regione Lazio per fare il punto della situazione e in quella occasione avremo modo di capire se questa diffida ha fatto effetto. Noi lo speriamo perché non ci bastano più le parole, vogliamo i fatti. Questa nostra tratta – conclude il comitato dei pendolari della Roma Nord – necessita di forti e immediati investimenti in mezzi, personale e tanto senso civico, altrimenti la perdiamo per sempre''.

 




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