ANNO 16 n° 272
Un'immagine di un'edizione passata di Rockin'Cura
''Rockin' Cura 2014
č a rischio per colpa
del Comune di Viterbo''

Riceviamo e pubblichiamo

Ci dispiace ricoprirci del ruolo di vittime ma non possiamo fare altrimenti. La situazione è arrivata a livelli grotteschi ed è giunto il momento di alzare la voce e di dire la nostra. Affidiamo il nostro pensiero a queste righe sperando che arrivi anche a chi di dovere.

Siamo sempre stati un’associazione apolitica e rivolta alla diffusione della cultura musicale quindi le nostre polemiche sono contro un sistema e non certo contro un partito politico piuttosto che un altro. Volevamo fare solo un concerto. Un concerto gratuito a Viterbo e per Viterbo. Era il 30 agosto 2013 e davanti a Palazzo Papale abbiamo fortunatamente riempito la piazza portando Lo Stato Sociale (gruppo che fino alla settimana scorsa occupava la seconda posizione in classifica iTunes per il nuovo album, sopra a Coldplay e Mannarino). L’evento era inserito nel “Settembre Viterbese” durante il periodo di S. Rosa, uno dei cartelloni più intensi ed importanti del Comune. L’abbiamo potuto portare ovviamente perché il comune di Viterbo, nella persona dell’ex Assessore alla Cultura Giacomo Barelli con il benestare del Sindaco e della maggioranza, ce l’ha concesso.

Seguendo tutto l’iter burocratico del caso abbiamo presentato domanda ed abbiamo dettagliatamente illustrato il progetto che volevamo realizzare con voci di costi previsti ed impatto mediatico. L’accordo più volte ribadito tra noi ed il comune fu questo: qualsiasi tipo di spesa prevista era a nostro carico: impianto, Siae, corrente elettrica, occupazione del suolo pubblico, servizio di sicurezza e tutto quello che riguarda la band; ovviamente ogni spesa inerente alla serata è stata poi documentata con fattura e regolarmente consegnata nelle mani delle segreterie competenti. Il contributo pattuito era di 2500 euro. Sottolineiamo che se il comune non si fosse esposto in questo modo, assicurandoci il contributo, noi avremmo rinunciato assolutamente a fare l’evento. Beh, come è noto ormai a tutti il comune ci riconosce dopo quasi un anno di attesa la cifra di 493 euro e spicci. Per quanto ci riguarda siamo stati colpiti due volte; nelle tasche e nello spirito. È impossibile navigare in queste acque. Abbiamo aspettato un anno questi contributi senza poter assolutamente programmare il nostro 2014. Se anche avessimo ricevuto la cifra promessa con tutto questo ritardo sarebbe stato comunque un danno figuriamoci scoprire la realtà attuale; come si può pensare di spendere soldi che non si hanno?

Siamo nati per organizzare un festival, il Rockin’Cura, un festival anch’esso gratuito che ha portato tanti gruppi nazionali ed importanti a suonare nella provincia smuovendo una tendenza che oggi è tangibile nei giovani della Tuscia.

Questo anno dovrebbe essere la quarta edizione; usiamo il condizionale perché questo buco lasciato nelle nostre casse sta mettendo a serio rischio l’organizzazione del festival ed è vero che si parla “solo” di musica ma penso che perdere un festival come il nostro sarebbe una sconfitta per tutti. Abbiamo sognato che per una volta le cose andassero per il verso giusto, che le forze fossero indirizzate in eventi per i giovani e per la cultura, che l’amministrazione desse voce a chi ha idee ed iniziative musicali sane, volevamo che quel 30 agosto 2013 fosse solo il primo di tanti altri in anni futuri, per creare a Viterbo un movimento musicale degno della città che è. Ora il Sindaco dichiara di voler risolvere la situazione. Non biasimateci se non ci fidiamo più. Vogliamo un confronto e ricevere certezze e non dichiarazioni di intenti.

Imaginaction, associazione giovanile culturale




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