ANNO 16 n° 273
Robot, energie alternative e big data all'Unitus
I dipartimenti Deim, Distu e Disucom coinvolti sui diversi temi

VITERBO - Tre dipartimenti DEIM, DISTU e DISUCOM sono stati coinvolti per trattare il tema ' Robot, energie alternative e big data. Innovazione diritto e cultura all'inizio del XIX secolo'. L'appuntamento, di notevole rilievo scientifico, si è svolto stamattina all'Aula Magna dell'Università della Tuscia gremita di studenti e docenti. Dopo il saluto del rettore Alessandro Ruggieri e la relazione del professor Edoardo Chiti si sono aperti i lavori presieduti dalla professoressa Maddalena Vallozza. 'I robot sono strettamente connessi con il diritto, con l'innovazione e la cultura-ha detto il professor Chiti- perché sono tre forze tradizionali della storia occidentale che stanno subendo enormi trasformazioni. Sono anche intrecciate tra di loro nel senso che l'innovazione cambia il diritto e la cultura cambia entrambi. Noi stiamo vivendo un'epoca all'interno di questo processo molto complesso e il tentativo è quello di capire bene la realtà nella quale stiamo vivendo'.

'E' un'occasione importante per discutere a livello interdisciplinare di come affrontare tematiche trasversali-ha precisato la professoressa Maria Chiara Carrozza ex ministro del MIUR e docente alla Scuola Superiore S.Anna di Pisa- quali il diritto, la robotica, l'impatto ambientale e la regolazione dell'ingresso sempre più importante della robotica nella società. E' un grande programma che l'Università della Tuscia può affrontare con alta professionalità e che risulta interessante e importante anche per gli studenti che si avvicinano a questi temi strettamente legati tra loro e con indubbie ripercussioni su molti aspetti del sociale '.

Molti gli interventi di docenti dell'UNITUS e della Scuola Superiore S.Anna di Pisa sui tre grandi temi in discussione: 'Robotica e intelligenza artificiale. Dalla terza alla quarta rivoluzione industriale', ' Sistemi energetici alternativi, infrastrutture e rapporto con il contesto ambientale e sociale' e 'Big data tra opportunità e rischi'.




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