ANNO 16 n° 274
Risse in discoteca, sospesa
licenza al locale per 10 giorni
Il questore Suraci: ''Nessuno impunito. Puntiamo alla sicurezza dei ragazzi''

VITERBO - Basta alla violenza fuori dalle discoteche. Basta ai pugni in faccia e alle risse per futili motivi. La questura di Viterbo ha deciso di chiudere per 10 giorni la discoteca in cui sono avvenuti gli ultimi fatti di cronaca, nel più grave dei quali un ragazzo è finito in ospedale con il rischio di perdere un occhio a causa di un pugno al volto.

''Abbiamo ricostruito in pieno i fatti accaduti sia in discoteca, sia nel centro storico di Viterbo, e riconosciuti responsabili. Niente è rimasto di impunito - spiega il questore di Viterbo, Lorenzo Suraci -. La questura insiste dal punto di vista preventivo. Per questo arriva il provvedimento di sospensione della licenza nei confronti del locale in cui sono avvenuti i fatti violenti. La chiusura della discoteca in questione avrà una durata di 10 giorni a partire dalle ore 6 del primo maggio. Non è un provvedimento punitivo nei confronti dei gestori della discoteca, ma se in un locale pubblico accadono fatti che possono oggettivamente mettere in pericolo l'ordine, anche indipendentemente dal coinvolgimento dei gestori, noi siamo tenuti ad intervenite''.

Il pugno duro della questura arriva dopo i numerosi e sempre più frequenti episodi di violenza tra ragazzi all'interno o all'esterno dei locali notturni del capoluogo o nel centro storico della Città. Episodi, come quello dello scorso mese finito con il ricovero in ospedale di un ragazzo rimasto gravemente ferito da un pugno in pieno volto che gli ha causato il serio rischio di perdere un occhio.

''Ci muoviamo anche in relazione al recente protocollo firmato dal Prefetto D'Angelo - continua Suraci - che demanda alla questura la possibilità di fare dei tavoli tecnici con i gestori delle discoteche per la sicurezza all'interno di questi locali. I primi incontri avverranno probabilmente già a metà maggio. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la sicurezza nelle discoteche entro l'estate. In questo senso quindi il protocollo del prefetto ha un'importanza fondamentale. Una forte collaborazione tra gli agenti di polizia, i gestori e e gli addetti alla sicurezza è uno strumento per garantire l'incolumità dei ragazzi che frequentano le discoteche''.

''Per la sicurezza del centro storico - conclude i questore - vedremo di fare attività e azioni per mettere in pratica il recente decreto sulla sicurezza dei centri urbani''.




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