ANNO 16 n° 274
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''Riscoprire le origini
fa bene alla cittą''
Presentato il carnevale viterbese che si terrą sabato 10 per le strade del centro

VITERBO - Volgono al termine i preparativi per la festa più divertente e colorata dell'anno. Il carnevale viterbese si presenta alla stampa e alla cittadinanza nella sala consiliare. Partecipanti presenti ognuno con la propria maschera. Ci sono i puffi, lo spazzacamino, spiederman e tanti altri.

''Questa sala oggi è bellissima, magari fosse così anche al consiglio - scherza Daniela Bizzarri - purtroppo Michelini e Ciambella avevano un impegno. Ma presenteremo comunque questa conferenza perchè questa idea ci ha entusiasmato, soprattutto perchè parte dal basso: dai cittadini. Sono convinta che sarà un successo vista la passione che ci stanno mettendo. Mi sono galvanizzata anche io e ho cercato di agevolare come potevo l'iter amministrativo. Questo è l'inizio di un percorso propedeutico per il 2019: per organizzare ancora un vero carnevale viterbese. Ci si sta lavorando da un paio di mesi. Sono circa 4mila gli euro spesi''.

La parola, poi, passa al direttore artistico Paolo Manganiello: ''Il merito è di Lucio Matteucci: il pazzo che gira per Viterbo. La sua chiamata mi ha lusingato e ho deciso di intraprendere questo percorso. La tradizione non si riceve, ma va cercata. Vivere le festività è sintomo di una cittadinanza che vive serenamente. Il carnevale è qualcosa che abbiamo inventato noi, a differenza di Halloween, che ha dato vita al teatro, alla commedia dell'arte. Era, in origine, un modo per allontare i demoni dell'inverno. Per la comunità è importante tornare a dare importanza a questa festività. Siamo tutti pronti a metterci delle cose addosso per divertirci e allietare l'esistenza. Regala un calore dato dal sentimento di tutti noi che lo viviamo insieme. Io credo che questo sia l'anno zero: da questo possiamo attingere per farne tesoro e migliorarla negli anni successivi per vivere in gioia''.

L'ideatore è il presidente del comitato civico, Lucio Matteucci: ''Ieri ci siamo riuniti per imbustare i 5 quintali di coriandoli che verranno distribuiti. Voglio ringraziare le donne: ci hanno creduto e stimolato. Tutti pensano a fare il carnevale, ma noi ci abbiamo iniziato a lavorare dalla fine di ottobre con la parte burocratica''. L'elenco dei ringraziamenti è quasi infinito: ognuno ha curato un particolare che ha regalato colore alla festa. Per ora, i figuranti, si attestano intorno ai 500.

Chiude la Perà: ''Questa sala è bellissima oggi. Il risultato sarà una sorpresa: l'amministrazione ha aiutato con piacere questa idea nata dalla città. Questa città negli anni aveva dimenticato questa festa''. 




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