ANNO 16 n° 273
Rischio idrogeologico,
la Provincia dispone ordinanza per manutenzione terreni

VITERBO – A causa dei continui danni provocati dal dissesto idrogeologico che, soprattutto ultimamente, si scatenano dopo le sempre più frequenti ondate di maltempo, la Provincia ha disposto un’ordinanza che obbliga i proprietari, usufruttuari, affittuari e detentori di terreni a: mantenere le scarpate dei fondi in buone condizioni al fine di impedire frane; effettuare periodiche operazioni di manutenzione in modo da evitare che le strade vengano invase da detriti; limitare l’aratura dei terreni a profondità non superiori a 40 centimetri e mantenere una distanza non inferiore a 2 metri dai cigli della scarpata, dalle aree contermini, da opere di consolidamento e sostegno, da reti infrastrutturali e della viabilità; mantenere una idonea protezione antierosiva del suolo, sia nei terreni a colture arboree o arbustive, tramite la preservazione ella copertura erbosa, la costituzione nei terreni inclinati di strisce vegetate, siepi e filari permanenti da disporre preferibilmente trasversalmente alla pendenza a distanza opportuna in funzione dell’acclività del fondo; provvedere alla sistemazione idraulico agraria dei terreni coltivati predisponendo sistemi di scoline e fossi non distanti l’una dall’altra in modo da contenere la lunghezza del pendio in cui può svilupparsi il ruscellamento, consentire il convogliamento e lo smaltimento nei fondi stessi delle prime acque piovane, cercando di mantenere una distanza sufficiente dai cigli di scarpata in modo da evitare l’apporto di detriti e sedimenti alle proprietà contermini avendo cura che le acque raccolte vengano rilasciate in maniera controllata; rimozione, da canali e fossi, di materiali e vegetazione che impedisca il deflusso delle acque; raccogliere le acque in pozzetti in modo che non vengano lasciate defluire in maniera incontrollata sui terreni; nelle utilizzazioni forestali provvedere al rilascio di matricine stabili e di tutte le piante che trattengono al suolo massi in equilibrio precario; segnalare alle autorità ogni possibile inizio di dissesto che possa compromettere la viabilità; di non smaltire detriti con modalità diverse da quelle stabilite dalla legge; di non procedere alla pulizia dei terreni attraverso incendi e uso di diserbanti; di non realizzare scavi, fossati, muri e altri lavori non autorizzati che possano pregiudicare il deflusso delle acque.

In casi di accertata inadempienza, previa diffida, la Provincia provvederà all’esecuzione d’ufficio con rivalsa di tutte le spese sostenute e oneri relativi a carico degli obbligati. Il testo integrale dell’ordinanza si può trovare nel sito della Provincia.

 

 




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