ANNO 16 n° 275
Rimpasto fatto, ma restano le ''spine'' a Palazzo dei Priori
Domani le nomine dei nuovi assessori Ubertini, Contardo e Fattorini

VITERBO - E’ giunta! La nuova squadra di Palazzo dei Priori è fatta e domani ai componenti che sostituiranno Meroi, Taglia e Guerriero verranno formalizzate le deleghe e firmeranno ufficialmente i nuovi incarichi . Dopo mesi di attesa la maggioranza sembra aver trovato la squadra.

Almeno così sembra, considerato che non sono tutte rose e fiori e che i siluri sono sempre puntati, non soltanto da parte delle opposizioni ma anche da componenti interne alla maggioranza stessa.

Claudio Ubertini all’Urbanistica, Enrico Maria Contardo alla Cultura e Massimo Fattorini al Bilancio vedono coronare le loro legittime aspirazioni e a loro il sindaco si affida per il rilancio dell’azione amministrativa.

Rilancio che l’Udc ha già bollato come un “buon proposito che sta nel libro dei sogni”, visto che, fa sapere sempre il partito di Casini, il rimpasto denota ancor più la spaccatura all’interno del Pdl.

“Per ora – dicono il capogruppo Gigli e i consiglieri Tofani, Barbieri e Talotta – registriamo soltanto il tentativo di mettere le pezze ad una maggioranza che continua ad essere in grande difficoltà e riscontriamo che si sono messe da parte persone come Taglia e Guerriero che stimiamo per impegno e serietà”.

Ma intanto il sindaco passa all’incasso e può già dire di aver centrato due obiettivi in una sola volta: togliere dalla maggioranza l’eretico di Futuro e Libertà, Claudio Taglia, e aver avviato concretamente il tentativo di rimettere insieme le anime del Pdl.

Quanto tutto ciò basti al raggiungimento dell’obiettivo non si sa. Bisognerà vedere, per prima cosa, gli sviluppi del caso Fracassini, il quale è stato “congelato” in attesa che Giovanni Arena, del quale dovrebbe prendere il posto in Comune ai Lavori pubblici, assuma l’incarico alla presidenza dell’Arpa Lazio, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Nei programmi della Regione la nomina dovrebbe avvenire prima di Pasqua.

Ma qui cominciano le spine.

La prima: l’attuale presidente dell’Arpa, che evidentemente non è propriamente contento del cambio, starebbe creando dei problemi, addirittura minacciando il ricorso al Tar o alla giustizia ordinaria.

Seconda spina: una volta accasato Arena all’Arpa, ci sarebbe sempre il problema delle dimissioni di Fracassini da consigliere provinciale. Dimissioni sempre respinte dal diretto interessato e reclamate a gran voce specialmente da Laura Allegrini, la quale gli succederebbe tra i banchi di Palazzo Gentili.

Se l’eventuale avvicendamento tra Fracassini e Allegrini faccia parte dell’intero “pacchetto” del rimpasto non è dato sapere. Si sa invece, eccome, che Fracassini non vuole neanche sentirne parlare e che invece la pidiellina scalpita per approdare a via Saffi dove potrebbe ritagliarsi un ruolo politico al momento tutt’altro che brillante.

La terza spina è forse la più insidiosa poiché è “fuoco amico”. A sparare a zero sulla senatrice è infatti Candido Socciarelli, approdato al Pdl dopo essere fuoriuscito dall’Udc passando per i Popolari liberali di Giovanardi. Se la posizione di Socciarelli preoccupa la Allegrini, non è detto però che tranquillizzi Marini. Se continua l’asse tra lui e l’assessore provinciale Fraticelli, per la proprietà transitiva, ne potrebbe esistere uno anche con Battistoni e con Rotelli.

Una partita a scacchi insomma, dove ad ogni mossa tutti rischiano di bruciarsi.




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