

VITERBO - Rilasciava certificati d'idoneità per svolgere attività agonistica senza eseguire le visite e gli esami clinici. Per questo motivo, un medico sportivo viterbese è stato denunciato dai carabinieri del Nas di Rieti. E' accusato di falso ideologico e violazione della legge regionale in materia di tutela sanitaria delle attività sportive. Gli atleti che avrebbero ''beneficiato'' dei suoi certificati sarebbero una ventina. Insieme a lui, per i medesimi reati, sono stati denunciati altri due medici sportivi di Roma.
I tre professionisti, secondo quanto accertato dagli investigatori, avrebbero attestato falsamente l'ubicazione dell'ambulatorio ed avrebbero esonerato gli atleti da analisi di laboratorio, spirometrie ed elettrocardiogrammi, obbligatori per legge.
I carabinieri, controllando le certificazioni rilasciate agli atleti di una decina di associazioni calcistiche iscritte ai campionati regionali e provinciale di seconda e terza categoria, hanno riscontrando irregolarità nei confronti di oltre 40 atleti.
I tre sanitari, che operavano in maniera disgiunta, in alcuni casi contattati direttamente dalle società e in altri direttamente dagli sportivi, verranno anche segnalati anche all'Ordine dei Medici per i relativi provvedimenti disciplinari.