ANNO 16 n° 273
Laura Allegrini
Riforma Pac, Allegrini: ''Gli agricoltori italiani rischiano il taglio fondi''
Svolta ieri a Varsavia la riunione

La Senatrice Allegrini ha partecipato, ieri a Varsavia, alla riunione dei Presidenti delle Commissioni Agricoltura dei Parlamenti dell'Unione Europea sulla riforma della PAC sulle nuove norme in Materia di Qualità dei Prodotti.

'La riforma della PAC - spiega la senatrice  Laura Allegrini - potrebbe vedere un taglio di fondi significativo per gli agricoltori italiani, che io calcolerei almeno nel 18 per cento: dalla riunione è emersa una grossa frattura tra le cosidette agricolture tradizionali (Francia, Germania, Italia, Spagna) e le esigenze dei paesi dell'Est, da poco entrati in Europa.

Questi ultimi chiedono che vengano aumentati i fondi a loro disposizione con pagamenti 'diretti' equiparati a tutti gli altri. La nuova proposta contiene tra l'altro il fermo dalla produzione per circa 5 /7 milioni di Ettari.

In sostanza viene messo in discussione il riparto dei fondi ai paesi dell'Unione: ed in una nuova ripartizione legata esclusivamente al numero degli ettari, (trascurando la spesa storica e tutti gli altri indicatori), l'Italia verrebbe penalizzata.

In secondo luogo - continua la Allegrini -, ritengo pericoloso l'ampliamento del Cosidetto secondo Pilastro della PAC, quello che viene ora chiamato Greeneng che, in parole povere, vorrebbe dire più soldi allo Sviluppo rurale e meno finanziamenti diretti agli agricoltori.

L'agricoltura italiana, per essere competitiva, ha bisogno di questi finanziamenti che riportano la concorrenza nei giusti termini, in quanto i costi di produzione italiani per l'agricoltura sono tra i più alti del mercato.

Con il Presidente della Commissione della Camera, On. Russo, abbiamo detto chiaramente a Varsavia quale è la posizione italiana: mantenimento dei fondi in Bilancio per la PAC con il consueto riparto, destinazione dei fondi al Primo Pilastro, e una seria politica per la qualità dei prodotti che comporta etichettatura e indicazione di provenienza della materia prima degli stessi.

Il Direttore della Commissione Agricoltura dell'Unione Europea ha detto che il 12 ottobre uscirà la nuova proposta di PAC, ma -conclude la Senatrice Allegrini- per quella data il Ministero e le Regioni dovranno essere in prima linea per arginare ogni possibile, ulteriore penalizzazione.'




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