ANNO 16 n° 272
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Rifiuti ingombranti, assalto al centro di raccolta itinerante
Domenica lunghe file per arrivare al piazzale del PalaMalč. L'ecocentro di Grotte? Per i viterbesi rimane troppo lontano

di Massimiliano Vismara

VITERBO - Se è vero che i fatti contano più delle parole, gli oltre 500 ''accessi'' di domenica mattina al centro raccolta ingombranti allestito in piazzale Atleti Azzurri d’Italia (Palamalè) dimostrano senza ombra di dubbio che i viterbesi non sono disposti ad aspettare il 2020 per la riapertura a Viterbo del punto raccolta ingombranti.

Dalla chiusura infatti del centro di raccolta del Riello avvenuta lo scorso dicembre gli abitanti della città dei papi sono costretti a recarsi fino a Grotte Santo Stefano per gettare i rifiuti ingombranti, e dalla fila di macchine che andavano verso il Palamalè domenica mattina e dal crescente numero di vecchi mobili abbandonati quotidianamente per le vie della città, appare chiaro che quella manciata di chilometri che separano Viterbo da Grotte, i viterbesi non riescono a digerirla. Una tesi, questa, avvalorata anche dal fatto che continuamente vengono abbandonati rifiuti ingombranti in prossimità del vecchio centro del Riello, e neanche l’istallazione di un cancello ha fermato gli ''aficionados'' del vecchio punto di raccolta, tanto che è all’ordine del giorno il lancio di vecchi materassi (e non solo) oltre la cancellata che chiude il piazzale. In questo caso naturalmente subentra anche una dose di inciviltà da parte di quelli che non riescono a rassegnarsi alla chiusura del centro.

In ogni caso di ''monnezza'' abbandonata o conferita male a Viterbo ce ne è tanta, è infatti proprio dell’altro giorno la notizia dell’ennesimo blitz congiunto di Viterbo Ambiente e polizia locale al Pilastro. I controlli hanno portato al sanzionamento di vari utenti che non conferivano correttamente la spazzatura, un fenomeno che va imputato anche alla disinformazione, infatti nonostante la campagna educativa promossa da Viterbo Ambiente di cittadini che ancora non hanno capito il meccanismo della raccolta differenziate ce ne sono ancora tanti, specialmente tra gli anziani.

A questo proposito pubblichiamo di seguito il comunicato del Comune, dove viene spiegato come sarà eseguita la raccolta in occasione delle festività del 1° Novembre.

In occasione della festività del 1° novembre, il servizio di raccolta rifiuti porta a porta subirà delle variazioni. Ovvero: sarà garantita la raccolta degli imballaggi in vetro per le utenze domestiche e non domestiche nella zona A-Centro Storico; sarà garantita la raccolta porta a porta della frazione multi leggero (imballaggi in plastica e metallo) per le utenze domestiche e non domestiche delle zone B2 (Cappuccini, Barco, Murialdo, Pila, Grotticella) e B4 (Poggino, Santa Barbara, Frazioni Teverina); sarà garantita la raccolta porta a porta pomeridiana degli imballaggi in cartone per le utenze non domestiche nella zona A-Centro Storico; non sarà effettuata raccolta porta a porta della frazione organico per le utenze domestiche e non domestiche nelle zone B1 (Pilastro, Riello, San Martino, Tobia, Carmine), B3 (Palazzina, Villanova, Bagnaia, La Quercia, Ellera) e A-Centro Storico; non sarà effettuata raccolta pomeridiana porta a porta degli imballaggi in cartone per le utenze non domestiche nelle zone B1 (Pilastro, Riello, San Martino, Tobia, Carmine) e B2 (Cappuccini, Barco, Murialdo, Pila, Grotticella).

Il Comune ricorda inoltre che venerdì 1° novembre il centro di raccolta comunale di Grotte Santo Stefano sarà chiuso. Sabato 2 novembre la raccolta porta a porta rispetterà il regolare calendario previsto per ogni singola zona; aperto regolarmente anche il centro di raccolta comunale.

Per quanto riguarda infine la consegna dei sacchi per il multi leggero e l'organico, prevista ogni primo venerdì del mese nelle frazioni, questa volta slitta al secondo venerdì. Appuntamento quindi a San Martino al Cimino, venerdì 8 novembre.




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