


VITERBO - (Max Vismara) L'emergenza Coronavirus sta mettendo in risalto tanti aspetti positivi e negativi dei viterbesi. E se da un lato si sono viste tante iniziative di solidarietà ideate dagli abitanti della città dei papi per aiutare i propri concittadini, dall'altra si sono accentuate alcune forme di inciviltà che ovviamente esistevano già da prima della pandemia ma che con essa si sono sicuramente accentuate. Al problema dell'abbandono dei sacchi di spazzatura che già affliggeva la nostra città, si è aggiunta la bella moda di buttare per la strada guanti di plastica e mascherine monouso.

''Le troviamo per strada da tutte le parti - spiega un tecnico di Viterbo Ambiente - paradossalmente vicino ai supermercati non ne reperiamo molti di meno, forse perché fuori ci sono i cestini per i guanti. In tutte le altre parti è un continuo. Stamattina addirittura li abbiamo raccolti a piazza della rocca vicino i cestini per i rifiuti urbani. Sembra come se li lancino dalle macchine''.
Il fenomeno degli abbandoni di guanti e mascherine sta aumentando in maniera esponenziale e sta ovviamente assumendo proporzioni preoccupanti. Fortunatamente sul mercato cominciano ad essere commercializzate sempre di più mascherine riutilizzabili. Questo dovrebbe nel tempo limitare l' uso di quelle usa e getta, ma per quanto riguarda i guanti se, come probabilmente, li dovremmo usare ancora per qualche mese, rischiamo di trovarci dispersa nell'ambiente una enorme quantità di rifiuti non biodegradabili e quindi altamente inquinanti.