ANNO 16 n° 273
Rifiuti, nasce un ente di governo per la gestione integrata
In commissione regionale la legge che prevede la costituzione e l'attivitą degli Egato. Uno anche per Viterbo

VITERBO - In commissione Bilancio della Regione è stata illustrata dalla Giunta la proposta di legge sulla ''Disciplina degli enti di governo d’ambito territoriale ottimale per la gestione integrata dei rifiuti urbani''.

La proposta di legge, prevede la costituzione, l’attività e l’organizzazione degli Enti di governo degli ambiti territoriali ottimali (Egato), ambiti individuati con la deliberazione del Consiglio regionale del 5 agosto 2020 (Piano regionale di gestione dei rifiuti della Regione Lazio). Uno di questi è previsto anche per la provincia di Viterbo, sullo schema che ricorda quello già in vigore per l’acqua.

La legge è composta di 8 articoli. All’articolo 1 è previsto che la Regione, in conformità ai principi costituzionali e alla normativa europea e statale in materia di rifiuti, promuove la realizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani negli ambiti territoriali ottimali, nel rispetto delle competenze proprie, di quelle della Città metropolitana di Roma Capitale, delle province, di Roma Capitale e dei comuni. L’articolo 3 sul quale si è soffermato l’assessore di riferimento, istituisce, al fine di garantire un’ottimale gestione integrata dei rifiuti, l’ente di governo d’ambito territoriale ottimale (Egato) al quale aderiscono i comuni appartenenti al medesimo Ato. L’Egato – ha è stato detto - avrà personalità giuridica di diritto pubblico, e sarà dotato di autonomia organizzativa, amministrativa, contabile e tecnica, secondo quanto disciplinato dal proprio Statuto, ed impronta la propria attività al rispetto dei principi di efficacia, economicità, efficienza e trasparenza nonché di equilibrio di bilancio.

All’articolo 4 della proposta di legge sono indicati i compiti che l’Ente dovrà esercitare per il suo funzionamento; dall’organizzazione del servizio integrato dei rifiuti, agli obiettivi da raggiungere. Predispone e adotta il piano d’ambito, monitora la situazione degli impianti disponibili, provvede all’affidamento del servizio di gestione integrata, disciplina i rapporti tra i soggetti affidatari dei servizi, determina le tariffe, controlla il sevizio di gestione, stipula accordi di programma, intese e convenzioni, provvede a organizzare un servizio di raccolta differenziata, promuove misure di prevenzione per ridurre la produzione di rifiuti, definisce i livelli qualitativi e quantitativi delle prestazioni, trasmette i dati del sistema integrato alla piattaforma informatica della Regione, trasmette il rendiconto annuale.

Al termine della seduta la commissione ha stabilito un calendario per le audizioni con gli enti territoriali e per la discussione generale della legge.




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