ANNO 16 n° 267
Rientro illegale in Italia, cittadino tunisino rimpatriato dalla Polizia di Stato
Arrestato a Viterbo dopo essere giā stato espulso due volte, il 22enne č stato accompagnato alla frontiera con scorta

VITERBO – Prosegue l’azione di contrasto all’immigrazione clandestina da parte della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi la Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un cittadino tunisino di 22 anni, arrestato per rientro illegale nel territorio dello Stato.

Il giovane era stato rintracciato lo scorso 13 gennaio in via Saffi dagli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Dagli accertamenti effettuati era emerso che lo straniero si trovava irregolarmente in Italia, nonostante fosse già stato espulso e rimpatriato in due precedenti occasioni. Per questo motivo era scattato l’arresto per il reato di rientro illegale nel territorio nazionale.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria. Considerata la pericolosità sociale dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stato disposto l’accompagnamento alla frontiera.

L’espulsione è stata firmata dal Questore di Viterbo, al termine dell’istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione. Il rimpatrio è stato infine eseguito con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato, che hanno accompagnato il 22enne fino al Paese di origine.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica portate avanti dalla Questura di Viterbo.




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