

Riceviamo e pubblichiamo
VITERBO - Finalmente la giustizia sancisce la bontà delle battaglie de La Destra. Un giudice di pace ha stabilito che è giu-sta la riduzione del 50% della bolletta perché l’acqua non è potabile a causa dell’arsenico, proprio come ha sempre sostenuto La Destra.
Da un mese ormai siamo presenti in tutte le piazze della provincia per richiedere la sottoscrizione della petizio-ne per la riduzione del 50% delle bollette dell’acqua, da un mese migliaia di nostri concittadini hanno firmato e ci hanno supportato.
Siamo stati gli unici a proporre una soluzione che fosse giuridicamente e politicamente valida e percorribile.
Quando il presidente di Talete dichiarò che non avrebbe accolto la nostra richiesta di riduzione delle bollette dell’acqua, rimanemmo basiti; ora che un giudice da ragione alla tesi che noi sosteniamo da tempo, siamo cu-riosi di capire come agirà il presidente Fedele.
Farà finta di nulla e continuerà a snobbarci o si adeguerà provvederà ad uniformare le bollette di tutti i cittadini viterbesi?
La sentenza è chiara come chiara è la nostra richiesta.
Ora ci aspettiamo che le istituzioni vengano incontro ai cittadini che sono esasperati da questo problema.
Siccome è nel nostro dna metterci a disposizione dei nostri concittadini, anche in questo caso continueremo a sostenere i loro diritti e ci mettiamo a disposizione per raccogliere le adesioni per una istanza collettiva per ri-chiedere la diminuzione della bolletta dell’acqua.
Aderire è semplice, basta inviare una email a ladestraviterbo@gmail.com con nome cognome, intestazione dell’utenza e la copia dell’ultima bolletta pagata e noi penseremo a tutte le pratiche burocratiche avvalendoci dei nostri legali.
Ulteriori parole sono inutili, abbiamo fatto una battaglia per la gente e la stiamo vincendo.
Ora è il momento di concretizzare le proposte e stanare chi, su questo problema, ha voluto solo fare bassa de-magogia.
Andrea Scaramuccia
Federazione Provinciale La Destra Viterbo