ANNO 16 n° 273
Riduce in fin di vita cliente del suo bar, arresti domiciliari
ad un cinquantenne

Aveva picchiato e ridotto in fin di vita un cliente del suo bar. Per questo motivo il gip di Viterbo, su richiesta del sostituto procuratore, ha emesso una misura cautelare (arresti domiciliari) nei confronti di un 50enne di Canino

I fatti risalgono al 26 ottobre scorso, quando i carabinieri della stazione locale erano intervenuti per sedare una rissa all’interno di un bar tra il proprietario e un cliente ubriaco. All’interno del locale i militari avevano trovato vari danneggiamenti: vetri rotti, sedie e tavolini distrutti. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza si era scagliato contro i militari intervenuti e, per questo motivo, era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Nelle successive ore l’uomo fermato aveva iniziato ad accusare forti dolori all’addome. Dopo un primo controllo dei sanitari del 118, e verificate le gravi condizioni di salute, l’uomo è stato trasportato d’urgenza a Belcolle dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico per l’asportazione della milza, che presentava una grave emorragia.

Durante la lite il cliente era stato ripetutamente colpito con una stecca da biliardo dal proprietario del bar. Il 50enne dovrà rispondere dei reati di lesioni personali gravissime, comportanti la perdita di un organo.




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