ANNO 16 n° 273
Ricordando Francesco Squitieri. A Civita Castellana il memorial 'Sciamannuzz day'
A tre anni dalla sua morte la famiglia e gli amici organizzano una giornata dedicata al suo ricordo

CIVITA CASTELLANA - Ci sono persone che lasciano il segno. Le puoi conoscere da una vita, o soltanto per poche ore, un incontro casuale, durante una giornata di lavoro, puoi condividere con esse viaggi e vacanze, o scambiarci solamente quattro chiacchiere. Ma è grazie alla loro capacità innata di trasmettere emozioni, di saper strapparti una risata o semplicemente darti quel consiglio di cui avevi bisogno che fa di loro persone veramente 'speciali, uniche e irripetibili'.

Era così, Francesco Squitieri, il giovane trentatreenne strappato alla vita troppo presto a causa di un incidente stradale.

Sono passati tre anni da quel giorno infausto e tutta la comunità che gli era vicino, i suoi amici, la sua famiglia e in particolare suo fratello Adolfo, hanno deciso per il secondo anno di ricordarlo attraverso il memorial 'sciamannuzz day', un incontro tra appassionati delle due ruote che si terrà il prossimo 30 luglio.

Sciamannuzz, questo il nomignolo con cui Francesco era conosciuto, era in sella alla sua amata Harley Davidson quando perse la vita sulla strada Molinella, dopo lo scontro con un autobus Cotral e un furgone. Per lui non c'è stato nulla da fare.

E' il fratello Adolfo che lo ricorda con parole che, dettate da un legame profondo come il loro, sanno scaldare il cuore di chi gli ha voluto bene:'Francesco aveva un sorriso per tutti - ricorda -. Era un ragazzo gentile, spontaneo, sempre pronto ad aiutare il prossimo. Aveva la passione e l'ardore di portare a termine le cose, come un seme che coltivato con amore e rispetto porta il suo frutto. Francesco era così, amava la campagna (infatti insieme al fratello gestiva un'impresa agricola ndr), aveva un contatto viscerale con la natura e con i valori che essa sapeva ispirare. Il suo modo di capire e intendere le persone era molto pulito e sincero'.

Un ricordo nitido, spezzato dal dolore di una perdita che non si può colmare, rivive nella mente del fratello Adolfo che, in suo onore, ha organizzato questa giornata speciale per ricordarlo, con il rombo di centinaia di motori. L'appuntamento è in piazza Liberazione alle 10.30. Da qui è previsto un saluto al cimitero per poi salire a Carbognano presso il Garage 32.

'L'anno scorso, in occasione del primo memorial - riferisce ancora Adolfo - hanno partecipato più di 200 persone. Questo ci fa capire quanto fosse amato mio fratello, e questo mi riempe il cuore di gioia e gratitudine'.




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