

VITERBO – (b.b.) C'è da spostare un'area giochi. Detto e fatto: il nuovo parco giochi a Valle Faul ci sarà, ma avrà una sistemazione migliore di quella attualmente assegnata dal Comune di Viterbo. Scivoli, altalene e costruzioni in legno, infatti, al momento sono stati posizionati a ridosso di una pericolosa curva a gomito, che mette a repentaglio la sicurezza di quanti, per lo più bambini, sono destinati a frequentarli.
''Si tratta solo di una sistemazione momentanea, l'area infatti ora è chiusa da una recinzione e inagibile ai non addetti – spiega l'assessore ai Lavori pubblici di Palazzo dei Priori, Alvaro Ricci –. E' mia intenzione spostarla al più presto, quei giochi verranno messi altrove. La prossima settimana ne parlerò con il dirigente e definiremo tempi e luoghi''.
Tra le possibili opzioni per ospitare la zona dedicata ai più piccoli, l'area nelle vicinanze dell'imponente statua del ''Risveglio'' o quella dell'entrata del parcheggio sotterraneo. È ancora tutto da decidere, ma il Comune sembra aver deciso: i giochi non resteranno lì, in quel tratto fortemente a rischio.
L'istallazione lì del parco giochi ha alimentato al riguardo un'accesa discussione tra i cittadini, soprattutto genitori, che hanno espresso in più sedi preoccupazione e disappunto per la poco felice idea del Comune. ''Se volete disfarvi dei vostri bambini senza destare sospetti, portateli a giocare nel nuovissimo parchetto di Valle Faul: l'amministrazione comunale vi dà una bella mano'' scriveva infatti tempo addietro, con ironia, qualcuno su Facebook.
Una battuta sarcastica, ma in realtà neanche tanto, se si considera che l'altra notte il peggiore dei presagi ha rischiato di tramutarsi in realtà: un'automobile, forse a causa dell'alta velocità, ha sbandato, distruggendo la recinzione di ferro attorno all’area giochi. Fortunatamente deserta. Se non si fosse trattato di orario notturno e se la zona fosse divenuta già fruibile, le conseguenze dell'incidente avrebbero potuto rivelarsi terribili.
Tanto che il Comune è tornato sui suoi passi e ha deciso di prevenire, seppur tardivamente, invece che curare: dopo i chiarimenti da parte dell’assessore Ricci, con la conferma dello spostamento del parco giochi, nessun bambino si farà male giocando lì. O meglio, nessun bambino rischierà di essere investito giocando nell'attuale parco di Valle Faul. Per le cadute dall’altalena, beh, per quelle nessuno può garantire.