ANNO 16 n° 271
Ricci (Pd): “Con questi numeri si rischia il disavanzo”
Angiani, Assessore al Bilancio risponde: “Abbiamo speso tanto perché la città ne aveva bisogno”

VITERBO – Si è discusso di bilancio nell'ultima sessione consiliare. Argomento puntiglioso e molto tecnico. Suonano dei campanelli d'allarme riguardo l'aumento delle spese e l'abbassamento dei ricavi.

Proprio su questo tema è intervenuto il capogruppo PD, Alvaro Ricci. “Non abbiamo mai visto cifre di questa rilevanza. Io francamente, tranne il periodo della giunta Marini, in cui da capogruppo all'opposizione mi trovai di fronte ad un momento complicato con una situazione drammatica., non ho mai visto una redazione dei revisori dei conti così critica. Il documento dice chiaramente di stare attenti, dal mantenimento dei residui difficilmente incassabili, alla cancellazione di quelli passivi. Raccomanda un azione politica incisiva di raccordo per tutta la giunta.”

Il rischio di disavanzo è alto, secondo il consigliere.“Si è arrivati a cifre preoccupanti perché siamo di fronte ad una diminuzione delle entrate e un aumento delle spese. Il bilancio è in perdita nonostante i pagamenti dei mutui siano stati posticipati al 2025. Immaginatevi cosa sarebbe accaduto se non fosse stato attuato il posticipo. Il disavanzo è ad un passo. Si nota un'assenza di politica economica nella città, che si ripercuote su tanti aspetti, come il decoro. Da generazioni i bilanci del comune di Viterbo sono stati sempre in ordine. I numeri ci dicono che c'è da preoccuparsi, si rischia il disavanzo.”

L'Assessore al Bilancio, Elena Angiani, ha risposto alle riflessioni del consigliere Ricci.“Si ci sono dei campanelli d'allarme questo è fuori di dubbio. Ma non è allarmante più di tanto. Ci viene data un'indicazione sui miglioramenti di alcune voci. Nel conto algebrico 2023, l'amministrazione ha speso più di quello che ha guadagnato. E' una situazione che va corretta. Ma va analizzato anche dal punto di vista delle esigenze della città. Abbiamo speso tanto perché c'era bisogno di spendere. I dati vanno visti nell'ottica di un amministrazione che ha voluto rispondere alle criticità della città.”




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