ANNO 16 n° 273
Ricattata dall'amante per infedeltą
La donna sarebbe stata minacciata di farle togliere i figli per ''condotta immorale''

TUSCANIA – Le avrebbe richiesto ingenti somme di denaro per mantenere il silenzio con il marito e soprattutto l’avrebbe minacciata di farle togliere i figli. Perché, secondo lui, non avrebbe avuto un comportamento fedele e dignitoso. Un comportamento da madre.

A far vivere per mesi quest’incubo a K.B., cinquantenne di Tuscania, il suo amante, furioso con lei dopo la rottura.

''Non accettava che lei non volesse più vederlo – ha spiegato in aula il marito della donna, venuto a conoscenza dei tradimenti subiti, dopo la fine della relazione extraconiugale – per questo le chiedeva dei soldi in continuazione. La minacciava di raccontarmi tutto, di raccontare tutto ai nostri figli. Ho anche provato a offrigli 600 euro, ma non era da me che li voleva''.

Così dopo innumerevoli chiamate a casa anche nel cuore della notte, la donna si sarebbe convinta a sporgere denuncia contro quell’uomo, che per mesi era stato il suo amante. E che, come ha raccontato in aula nel corso delle precedenti udienze, la avrebbe addirittura costretta a prendere parte a giochi erotici con dei grossi falli in legno e ad avere rapporti sessuali con lui anche quando non voleva.

''Siamo stati amanti, io ero sposata – aveva spiegato la donna di fronte al giudice Gaetano Mautone – e quando ho deciso di mettere un punto a quella relazione extraconiugale, lui non ne ha voluto sapere. Ha minacciato di raccontare tutto a mio marito e, soprattutto, di farmi togliere i figli dagli assistenti sociali per una condotta immorale. Chiedendomi cifre di denaro''.

Ora, per quella tentata estorsione ai danni dell’amante, F.T. è a processo e rischia una nuova, ennesima condanna. L’uomo, anche lui 50enne e residente a Tuscania, non sarebbe affatto nuovo a guai con la giustizia: nel 2012, querelato per violenza sessuale e stalking, è stato condannato dallo stesso tribunale di Viterbo; inoltre, negli anni immediatamente successivi, i carabinieri lo hanno arrestato per una piantagione illegale di marijuana.

Si tornerà in aula a luglio.




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