


VITERBO – La riapertura dei lavori in Piazza della Rocca ha recentemente attirato l'attenzione dei cittadini. Circa venti giorni fa, la conclusione dei lavori aveva lasciato la pavimentazione con alcune irregolarità e avvallamenti, suscitando preoccupazione tra i residenti. Tuttavia, il dettame del Comune e dell'assessore Stefano Floris è stato chiaro: 'Chi sbaglia paga'.
L'amministrazione ha prontamente richiamato l'impresa per risolvere le problematiche riscontrate, dimostrando una volontà concreta di affrontare le criticità e garantire la qualità delle infrastrutture pubbliche. La reazione positiva dei cittadini non si è fatta attendere, con molti che hanno accolto con favore l'intervento tempestivo delle autorità locali.
La vicenda solleva importanti questioni riguardanti la gestione dei servizi pubblici e la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità. Il coinvolgimento attivo dei residenti nel monitoraggio e nel controllo dei lavori e servizi potrebbe rappresentare un passo avanti verso una governance più trasparente ed efficace. Il modello si potrebbe utilizzare efficacemente anche sul piano del decoro urbano e del verde pubblico. I disservizi, spesso presenti, potrebbero essere segnalati dai cittadini, non solo sui social, ma direttamente all'amministrazione, che attuerebbe lo stesso modus operandi visto con i lavori a Piazza della Rocca.
Serve, quindi, uno “sportello” (funzionante) per permettere al cittadino di segnalare i disservizi e al contempo un'amministrazione pronta a cogliere le segnalazioni ed intervenire con il diktat del “chi sbaglia paga”. Sarebbe anche il compimento di quella scelta comunicativa, che la sindaca Chiara Frontini ai tempi dell'opposizione, aveva intrapreso. Il famoso 'pagano loro' che spesso si leggeva sui cartelloni pubblicitari e sui social, diventerebbe il prologo ad un vero cambiamento. La speranza è che il modello utilizzato a piazza della Rocca, diventi lo standard di questa amministrazione.