ANNO 16 n° 275
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Riaperte le antiche botteghe farnesiane
L'artigianato č di casa a Vallerano

VALLERANO - Vallerano, denominata “perla del Cimino”, attira il turista oltre che per il suo centro storico, anche per il Santuario della Madonna del Ruscello situato fuori del borgo. Esso contiene opere di rara bellezza, ma quella più grandiosa e pregevole è l’organo che risale agli inizi del secolo XVII. Non mi soffermerò nella descrizione storica-analitica dell’opera. Voglio solo aggiungere che toccò i tasti dell’organo della Madonna del Ruscello, suonando il “Salve Regina”, il grande musicista Georg Friedrich Haendel, durante il suo soggiorno nel prestigioso castello Ruspoli di Vignanello.

La Chiesa venne costruita, così come la vediamo noi, dopo il riconoscimento dell’autenticità del miracolo della Vergine S.S.ma: sangue che scendeva dal labbro dell’effige della Madonna.

La fama del miracolo si sparse subito per tutti i paesi limitrofi e oltre. Questo portò a Vallerano migliaia di fedeli che volevano venerare l’immagine della Madonna e chiederle conforto. Ad aumentare il pellegrinaggio che faceva entrare nel paese ingenti ricchezze, fu il Sommo Pontefice Paolo V che accordò l’indulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, si fosse recato a fare visita alla Vergine nella seconda domenica di agosto. I pellegrini aumentarono a dismisura così che Vallerano diede vita a una fiera di merci dove i forestieri e i fedeli potevano trovare le mercanzie più svariate. La fiera durava 15 giorni consecutivi. Per poter soddisfare le molteplici richieste di ricovero per le merci, nonché per lo smercio da parte dei mercanti, la Congregazione del Tempio (istituita dopo l’avvenuto miracolo) decise di realizzare una serie di botteghe in muratura. Esse vennero costruite ai lati del piazzale antistante il Santuario. Ancora oggi mantengono il loro aspetto medioevale. Vennero chiamate botteghe farnesiane, perché all’epoca Vallerano era sotto il domino Farnese.

Negli anni le cose cambiarono radicalmente: le botteghe vennero chiuse o riservate ad altri usi e la Chiesa aperta solo la domenica. Dismessa anche la fiera della seconda domenica di agosto.

Ora con il benestare del sindaco di Vallerano, Maurizio Gregori, e con l’impegno certosino dell’architetto Primula Chiricozzi, si sta cercando di ridare alle botteghe farnesiane e al piazzale prospiciente il Santuario il loro primitivo scopo. E’ per questo che l’architetto ha organizzato nei giorni: 11 ottobre, 1 novembre e 8 dicembre IL MERCATINO DELLE ANTICHE BOTTEGHE FARNESIANE, aprendole agli artigiani e agli artisti.

Da gennaio 2016 il mercatino verrà riproposto ogni seconda domenica di ogni mese, a ricordo dell’indulgenza plenaria di papa Paolo V. Un altro impegno preso da Primula Chiricozzi è quello di fare, in concomitanza di questa giornata, visite guidate nella Chiesa della Madonna del Ruscello affinché, ogni turista, possa conoscere nel dettaglio la storia del Santuario e di ogni opera che esso contiene.

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Oppure chiama al 333.8127632


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