


NEPI - Annalisa Arcangeli non è più vicesindaca del comune di Nepi. La revoca è stata ufficializzata nei giorni scorsi dal primo cittadino Franco Vita che, con apposito atto, ha fatto venire meno l'incarico alla Arcangeli (Forza Italia), la quale mantiene tuttavia la nomina di assessora con delega ai rapporti istituzionali, pari opportunità e tutela delle minoranze. Al suo posto è stato nominato Fabio Francioni, 48 anni, con delega ai lavori pubblici e patrimonio.
Lo strappo tra il sindaco e la Arcangeli pare sia avvenuto durante l'ultimo consiglio comunale a causa di un' 'incomprensione' sulla nomina dei membri delle commissioni consiliari. Un misunderstanding che secondo il primo cittadino ha determinato il venir meno del rapporto fiduciario e, dunque, la decadenza della nomina, tanto che nemmeno l'intervento del presidente della provincia Alessandro Romoli, segretario provinciale di Forza Italia, è servito a risanare la frattura. Da parte del coordinamento di Forza Italia resta, per il momento, invariato il sostegno al primo cittadino e dunque alla loro rappresentate istituzionale. Lo hanno specificato in una nota.
La diretta interessata, forte delle preferenze raccolte negli ultimi tre mandati (è stata la candidata donna più votata), in particolare durante le ultime elezioni in cui ha ottenuto oltre 1440 voti, ha dichiarato di voler dare continuità al suo mandato. 'Lo faccio - ha commentato lapidaria - per rispetto di chi mi ha votato e per dare continuità ai progetti portati avanti in questi anni. Continuerò a lavorare per il bene di Nepi con trasparenza e onestà'.
Insomma, guai a parlare di crisi. Anche se l'occasione è servita su un piatto d'argento alle opposizioni. Mauro Giovanale tra i banchi della minoranza calca la mano: 'Già durante la campagna elettorale - dichiara - e in modo particolare alla chiusura della stessa, si è notato lo scollamento presente all'interno della lista capeggiata da Franco Vita. In questo momento Vita ha messo all'angolo Arcangeli e Varriale (l'altro consigliere comunale finito nel mirino di Vita per il medesimo motivo), ha cambiato le carte in tavola, ma contemporaneamente ha lanciato un segnale a tutta la maggioranza, ossia che nessuno deve osare contraddirlo a prescindere'.