ANNO 16 n° 272
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Restauri, digitalizzazione e sostenibilitą, 11 progetti al via con i fondi Fesr
Accertati 2,4 milioni di euro con la prima tranche del finanziamento europeo di 17 milioni totali

VITERBO - Nuova variazione di bilancio per il Comune di Viterbo, presentata ieri presso il Palazzo dei Papi, con lo scopo di accertare i primi 2 milioni e 437mila euro provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR). Questi fondi, parte di un finanziamento complessivo di 17 milioni di euro, consentiranno di avviare 11 opere strategiche per la città.

Tra gli interventi finanziati sono presenti la ristrutturazione e trasformazione in sale multimediali dell’ex chiesa degli Almadiani e dei locali della Zaffera, la creazione di un centro per l’educazione alla biodiversità presso la pensilina del Sacrario, e il recupero della torre civica di Piazza del Plebiscito, dove verrà realizzata una terrazza panoramica. Ulteriori progetti includono la realizzazione di un checkpoint turistico nell’ex casa di Alfio, un nuovo infopoint nell’ex lazzaretto, l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole, interventi di digitalizzazione per la “Smart mobility” e l’“Esperienza al cittadino”, e la creazione di un passaggio pedonale sul ponte Camillario.

L’urgenza della variazione è stata spiegata dall’assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, per rispettare le scadenze imposte dal FESR. “A breve uscirà un nuovo prezzario per gli interventi – ha dichiarato Aronne – e il rischio è che questo cambi i costi di alcune opere. Procedendo con l’accertamento dei fondi, i lavori per la torre civica, già predisposti, potranno partire subito”. La torre civica, infatti, assorbirà 800mila euro del finanziamento, somma che integra un precedente mutuo da 570mila euro.

Oltre agli 800mila euro destinati alla torre civica, la variazione prevede 360mila euro per l’assunzione a tempo determinato di personale tecnico, necessario a gestire e monitorare l’avanzamento delle opere finanziate. Il restante importo sarà utilizzato per coprire forniture, servizi e incarichi legati agli altri progetti.

Non sono mancate critiche dall’opposizione, che ha sollevato dubbi sull’effettiva urgenza della variazione. Tuttavia, l’amministrazione ha ribadito l’importanza di procedere con celerità per non compromettere l’avvio dei lavori.

Questa variazione rappresenta la prima tranche del finanziamento complessivo del Fesr, che prevede ulteriori 10 milioni di euro da erogare in futuro per completare il piano di opere previsto dal Settore Lavori Pubblici. Il Comune mira così a rispettare le scadenze europee, assicurando al contempo interventi significativi per la città e per il miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini.




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