

di Fabio Tornatore


TARQUINIA - E' datata gennaio 2023 la relazione agro-forestale sui pini di viale Mediterraneo di Tarqionia Lido, dove, nei giorni scorsi, è stato eseguito l'abbattimento totale dei 62 alberi presenti in quattro filari: 'per quanto riguarda i fusti e le chiome, le piante si presentaono in buone condizioni fitosanitarie. Dall'analisi visiva non si evincono particolari difetti.' Questo il respondo dell'agronomo forestale sugli alberi abbattuti circa 14 mesi dopo. Però la questione delle radici non lascia altra scelta secondo il tecnico: 'Per la riqualificazione della strada è necessario, dunque, l'abbattimento e la sostituzione con alberi più idonei al sito d'impianto quali platani o lecci.'

Già due anni fa altri abbattimenti dovuti alle radici: in Viale Andrea Doria, nel 2022, erano stati abbattuti 23 esemplari di Pinus Pinea, il pino domestico, per la riqualificazione del viale. Gli alberi poi sono stati sostituiti, e la pista ciclabile costruita. Anche lì: 'l'intervento deriva dall'esigenza di accrescere i livelli minimi di sicurezza' cita la determina 'e la fruibilità del tratto stradale interessato, migliorandone appunto la percorrenza pedonale, ciclabile e veicolare mediante la riqualificazione del marciapiede esistente' e segue 'si rende necessario il servizio di abbattimento, per la conseguente sostituzione, di n. 23 piante di pini, situate sul marciapiede oggetto dell'intervento di riqualificazione sopra esposto, mediante taglio raso al fondo stradale'.
Dunque una prassi consolidata, quella del taglio per problemi di radici e per riqualificazione, documentata con tanto di relazione agro-forestale. D'altronde, quella della sostituzione delle alberature urbane dopo un certo numero di anni, è un'idea diffusa tra diversi agronomi, anche se in molti non sono d'accordo.

Comunque gli alberi in sostituzione in via Doria sono stati piantati, anche se ci vorranno molti anni affinchè possano portare i benefici degli alberi tagliati, che contavano anche 60 anni, in termini di abbattimento delle calure estive, diminuzione del livello di Co2 e polveri sottili. A quanto pare, anche nei prossimi tempi verranno piantati nuovi alberi, dovuti al progetto Ossigeno, al quale ha partecipato il Comune tempo fa. Secondo fonti non accertate sarebberoo 2300 gli alberi da piantare nei prossimi anni nel comune di Tarquinia.
