ANNO 16 n° 276
Regione investe sul sociale, Valentini:
''Fondi stanziati''

VITERBO - ''Fraternità', 'Innova tu' e 'Bene in comune', oltre 7 milioni di euro dalla Regione Lazio per tre bandi che vanno ad investire sul sociale a sostegno di chi si trova in condizioni di disagio e solitudine. I bandi saranno pubblicati nella seconda metà di luglio'. A renderlo noto è Riccardo Valentini, capogruppo di Per il Lazio al Consiglio regionale.

'Il primo, 'Fraternità' – prosegue Valentini – prevede uno stanziamento di 4 milioni di euro per un contributo massimo di 20mila euro a progetto e riguarderà i mondi dell'associazionismo, del volontariato, della cooperazione e impresa sociale, degli enti religiosi e delle fondazioni. Il bando andrà a sostenere progetti di rigenerazione dei luoghi di aggregazione sociale, culturale e sportiva rivolgendosi ad anziani, giovani, donne, immigrati di prima e seconda generazione, persone con disabilità e con patologie psichiatriche, promuovendo anche la piccola imprenditoria femminile e le reti familiari di mutuo aiuto. Con 'Innova tu', per il quale la Regione mette a disposizione 1 milione e 500mila euro per un contributo massimo di 50mila euro a progetto, si punta invece a far nascere nuovi progetti di impresa sociale per offrire risposte e soluzioni innovative ai bisogni dei cittadini più fragili. Potranno partecipare imprese sociali e cooperative sociali con progetti – spiega Valentini – che dovranno riguardare l'agricoltura sociale, il co-working, i nuovi modelli di erogazione di servizi alla persona, le social street e il welfare di quartiere, i progetti di coabitazione e assistenza tra famiglie come i condomini solidali, la rigenerazione urbana dei quartieri degradati e lo sviluppo di app e sistemi informatici per i contact center di pronto soccorso sociale. Infine, con il bando 'Bene in comune' (1 milione e 650mila euro a disposizione) verranno sostenuti progetti che puntano alla creazione di servizi sociali a carattere innovativo o sperimentale, così come all'inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità o svantaggio sociale. Il bando – conclude Riccardo Valentini – rivolto ad enti locali e soggetti pubblici, premierà in particolar modo le iniziative che punteranno sul coinvolgimento attivo dei cittadini e sulla possibilità di replicare il progetto anche in altri territori'.




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