

di Roberto Pomi
VITERBO - Le ex case cantoniere tornano in funzione. Quelle che saranno recuperate, grazie a un bando della Regione Lazio, sono 24. Tre di queste nel Viterbese. A Montefiascone due strutture ex Anas diventeranno case famiglia, mentre a Capranica una ex cantoniera ospiterà la polizia locale.
Nei giorni scorsi, con una delibera di giunta, 24 del totale di case cantoniere che si trovano sul territorio regionale, sono state assegnate ai comuni che hanno partecipato al bando. Entro un anno dovranno completare gli interventi di ristrutturazione e far partire le attività per cui hanno chiesto gli spazi.
Le vecchie e caratteristiche strutture rosse, cambiano quindi volto e vengono rimesse in gioco per scopi utili alla collettività. L’iniziativa di riutilizzo, di questi beni del demanio regionale, è stata lanciata lo scorso mese di luglio.
La Regione Lazio ne aveva messe complessivamente sul piatto 36, tre quelle nella provincia di Viterbo. I comuni della Tuscia quindi, chiamati in causa, hanno risposto positivamente e non hanno perso questa occasione.
Centrato l’obiettivo di Zingaretti: “Far rivivere immobili di nostra proprietà, finora inutilizzati o occupati abusivamente attraverso progetti, idee e stimoli provenienti dal territorio, dimostrando, ancora una volta, la volontà di andare incontro alle esigenze dei comuni e delle associazioni. Era un patrimonio in perdita, ora diventerà un bene che produrrà cultura, solidarietà e servizi per i cittadini”.
Sono 137 gli immobili censiti ex Anas e oggi appartenti al demanio della Regione Lazio. Sono state messe in gioco solo quelle che si trovano in condizioni accettabili e sono risultate agibili.