ANNO 16 n° 273
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Regionali, Andrea Egidi parte in quarta
Per il segretario Pd č giā campagna elettorale. Inaugurato il suo comitato

VITERBO - (mdl) Pronti, via. Nel giorno in cui viene ufficializzata la data del 4 marzo anche per le elezioni regionali (nello stesso giorno si vota per le politiche), Andrea Egidi inaugura il comitato e dà il via alla sua campagna elettorale per la Pisana in sostegno a Zingaretti. C’è chi lo accusa di una fuga in avanti, di non aver avere atteso tutti i passaggi formali prima di ufficializzare la sua candidatura a consigliere regionale, ma dal comitato respingono le accuse al mittente.

“Si candida dopo che due mesi fa ha vinto le elezioni da segretario provinciale del partito – dice il coordinatore della segreteria provinciale, Antonio Rizzello - che lo mette nella condizione di proporsi non al suo partito ma al territorio. Una persona giusta, che ha ritenuto giusto di mettere a disposizione se stesso per il territorio. Questo dibattito sulla pseudo anticipazione della sua candidatura è solo frutto di piccole pillole di cattiveria. I passaggi formali sono doverosi e ci saranno questo dibattito, però, non vorrei che fosse legato al profilo di Andrea. Per la prima volta si mette in campo un profilo diverso. Un candidato consigliere regionale che mette il cittadino al centro dell’istituzione. Non più un profilo, seppur legittimo, d’altro genere”.

Gli farà da eco Claudio Mancini della segreteria nazionale del Pd: “Si vota tra sessanta giorni. Aspettare per cosa? Dare un vantaggio agli avversari? Le polemiche sui tempi sono meschine. Dobbiamo attendere venti giorni mentre altri sono già in campagna elettorale? Quale vantaggio ne trarrebbero Zingaretti, il Pd o la coalizione?”.

Prende quindi la parola Andrea Egidi che detta la linea della sua campagna elettorale: “Non mi piace un certo dibattito, per cui le Politiche sono andate e quindi concentriamoci sulle regionali. Noi facciamo la campagna elettorale per le regionali perché non è l'unica sfida in ballo – dice Egidi – ma facciamo la campagna elettorale insieme a quella per le politiche”. E ribadisce: “Le politiche non sono ''andate''. Le due sfide vanno tenute insieme. La battaglia va fatta con questa consapevolezza”.

Egidi parla della necessità di far salire il dato Pd alle politiche perché “questo – aggiunge - aiuta la vittoria alle regionali”.

Scendendo più nello specifico il segretario sostiene che “per chi non ha fatto esperienza di governo diretta ma più vicino a problematiche politiche forse è più semplice avere uno sguardo di insieme”. E per questo Egidi ha precisato che “non mi candido a fare il selezionatore di tante richieste del territorio. Io mi candido a provare a dare un po' più di respiro a queste terre che hanno bisogno di uno sforzo programmazione per aggredire certi nodi antichi”.

 A portare il suo saluto anche il presidente della Provincia, Pietro Nocchi mentre a fare gli onori di casa è il presidente dell’associazione In cammino, Leonardo di Russo. Tra il pubblico, tra gli altri, l’ex presidente della provincia Mauro Mazzola, il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, Aldo Fabbrini, Martina Minchella (CLICCA QUI PER LA FOTOGALLERY)

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