ANNO 16 n° 274
Recupero del carciofo ortano: il Comune tira le somme del progetto
Martedi' 5 febbraio l'incontro pubblico

ORTE - L'amministrazione comunale tira le somme del progetto di recupero della cultivar di Carciofo Ortano e annuncia il programma per il 2019.

Lo fa nel corso di un incontro in programma per il 5 febbraio.

''Dal 2015 - fa sapere l'assessore all'agricoltura Daniele Proietti - la comunità ortana è impegnata nel recupero del “Carciofo Ortano”, una varietà tardiva del carciofo romanesco (Cynara cardunculus, var. scolymus L.) che cresceva lungo il nostro tratto del fiume Tevere e che nei decenni anni si è differenziata grazie alle particolari caratteristiche climatiche diverse dalla zona romana. Questa “antica” coltura ben adattata all’ambiente dove si era diffusa rischia oggi di perdersi, poiché la tradizione della sua coltivazione si è tramandata solo attraverso anziani produttori''.

Il progetto di recupero coinvolge le aziende agricole, i piccoli produttori di carciofo nel territorio ortano, storici, cultori di tradizioni locali e molti altri soggetti pubblici e privati che, sotto l’ombrello istituzionale fornito dal Comune di Orte, intendono reintrodurre la varietà locale e creare una filiera di prodotto di nicchia che parta dalla produzione per arrivare allo sviluppo commerciale ed alla contestuale valorizzazione gastronomica e culturale del nostro territorio.

Negli anni, al progetto si sono unite anche l’ufficio Biodiversità dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL) e il Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dell’Università della Tuscia che hanno fornito il supporto economico, tecnico e scientifico per la caratterizzazione del carciofo ortano.

''Nel 2018 il progetto - spiega ancora l'assessore Proietti - ha subito un’accelerazione importante quando l’ARSIAL e l’Università della Tuscia hanno presentato i risultati preliminari che attestano, su base scientifica, la differenza del nostro carciofo ortano da quello romanesco. Questo è un risultato storico che ci dà molte prospettive e soprattutto ci inorgoglisce perché finalmente il carciofo Ortano riceverà un vero riconoscimento. Gli esiti fomiti dai due enti sono dunque molto promettenti, tuttavia il progetto prevede ancora una serie di analisi e indagini di campo che si completeranno entro il 2019, studi che daranno daranno il via all'azione di rilancio del nostro carciofo''.

Per presentare i risultati ottenuti sino ad oggi, ma soprattutto le attività da svolgere nel 2019 e le future prospettive, l’Amministrazione comunale ha organizzato un incontro con la cittadinanza per  martedì 5 febbraio alle 18 presso la Sala delle Bandiere del Comune di Orte.




Facebook Twitter Rss