ANNO 16 n° 274
La Nuova Bagnaia
Razzismo, piovono
multe e squalifiche
Pugno di ferro della Figc con tre societą dopo una domenica da incubo

di Tommaso Crocoli

VITERBO - La Figc presenta il conto a seguito di una giornata di campionato da dimenticare per tre società, della Tuscia e della Sabina, coinvolte in fenomeni di razzismo. In Prima Categoria, se la cava con una pesante multa di 600 euro ma senza squalifica del campo la Nuova Bagnaia, che paga il comportamento di alcuni sostenitori biancazzurri. Secondo il referto, durante il secondo tempo della sfida di domenica scorsa contro il Montalto i tifosi ''rivolgevano a un calciatore avversario (Iheanacho) espressioni di disprezzo per motivi di razza. Al termine della gara, gli stessi reiteravano tale comportamento''. Il tutto con l'aggravante della rissa sfiorata con i calciatori della formazione ospite dopo il triplice fischio dell'arbitro, evitata soltanto grazie all'intervento dei carabinieri.

 Multa salata, sempre in Prima Categoria, per il Capradosso, punito con una sanzione di 500 euro perché i sostenitori della squadra ''nel corso del secondo tempo rivolgevano all'arbitro di colore (Andriambelo di Roma) espressioni offensive per motivi di razza''. Stangato, tra i giocatori di Fabiani, Giordano Miriello, fermato per 10 turni perché ''espulso dalla panchina per essere entrato indebitamente nel terreno di gioco, alla notifica del provvedimento rivolgeva all'arbitro Andriambelo espressioni offensive per motivi di razza''.

 Una domenica di vergogna che mette in risalto il dilagare della piaga del razzismo tra i campi di calcio dilettantintico regionale, con protagonisti anche in Seconda Categoria: altra maxi squalifica di dieci giornate, infatti, ai danni di Davide Di Biagio della Vis Bracciano ''perché, a fine gara, offendeva e denigrava l'arbitro per motivi di razza e colore''.

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