

VITERBO - Spetta alla provincia di Viterbo il record regionale della diminuzione delle rapine in banca. Mentre nel Lazio, nel corso del 2012, il calo è stato in media del 35.8%, nella Tuscia si è attestato a -83,3%.
Nel 2012, nelle cinque province laziali, sono stati 102 i colpi compiuti agli sportelli bancari, contro i 159 del 2011, con un calo del 35,8%.
E'la fotografia che emerge dai dati dell'Ossif, il Centro di ricerca Abi in materia di sicurezza, dai quali risulta anche un sensibile calo del fenomeno a livello nazionale: complessivamente, infatti, le rapine agli sportelli sono passate da 1.097 nel 2011 a 9.40 nel 2012 (-14,3%).
Nelle province laziali, come detto, la maggiore diminuzione si è registrata a Viterbo con -83,3%: nel 2011 le rapine erano state 6 contro una del 2012. Segue Frosinone con - 61.5%: le rapine furono 13 nel 2011 contro le 5 del 2012. A Roma la diminuzione è stata del 33,5%: 132 rapine nel 2011 contro le 88 nel 2012. A Latina si evidenza un -12,5% poiché nel 2011 erano 8 le rapine e nel 2012 si sono attestate a 7.
Unica provincia nel Lazio ''in salita'' è Rieti, dove nel 2011 non furono registrate rapine e nel 2012 ne è stata compiuta una.